L'addio a Casadei Lo sciatore sepolto nella sua Ravenna

 PORDOI.
Si sono celebrati nel primo pomeriggio di ieri a Ravenna i funerali di Piero Casadei, lo sciatore ravennate deceduto domenica scorsa sulle piste del Sella Ronda. La salma dell'uomo, nato il 25 dicembre del 1955 a Forlimpopoli ma residente in città, è stata trasportata dalla camera mortuaria dell'ospedale di Bolzano direttamente alla cimitero di Ravenna dove alle 15.30 si è svolta la cerimonia funebre.  Lo sfortunato sciatore si trovava con moglie e figlia in vacanza in Alto Adige. Lo stesso giorno in cui è avvenuta la tragedia aveva acquistato lo ski pass settimanale. Inforcati gli sci, aveva intrapreso il giro dei quattro passi, uno dei caroselli più suggestivi per gli amanti della montagna che consente, sci ai piedi, di varcare i confini delle province di Bolzano, Trento e Belluno.  Mentre scendeva lungo la pista Belvedere, sul lato belluense del Pordoi, è avvenuta la rovinosa caduta. Difficile per i poliziotti del servizio piste ricostruire la dinamica dell'accaduto.  L'assenza di testimoni diretti e il luogo in cui è avvenuto l'incidente inquinato dal via vai di persone che hanno spostato gli sci del ravennate e che hanno calpestato l'area, ha reso oltremodo difficile il lavoro degli inquirenti.  A dare l'allarme lungo la strada regionale 48 delle Dolomiti, dove Casadei era finito, un automobilista. L'uomo è stato quindi ricoverato a Bolzano dove è deceduto.

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