La presidente: «Se la Giocasta lo ritiene, si rivolga al Tar»
BELLUNO. La Giocasta sas aveva ventilato ieri la possibilità di passare alle vie legali per la mancata accettazione della loro offerta per la gestione dei servizi tecnici del Teatro Comunale di Belluno.
La Giocasta era l’unica azienda che aveva presentato una offerta attraverso il bando. Poi la Fondazione ha scelto di dare l’affidamento diretto dei servizi tecnici al Tib Teatro. Nicoletta Comar, presidente della Fondazione Teatri prende atto delle dichiarazioni della Giocasta e aggiunge: «La decisione della commissione di gara per l'appalto dei servizi tecnici del Teatro comunale di Belluno è già stata assunta, pubblicata anche sul sito della fondazione e non vi è nulla da aggiungere. Se Giocasta s.a.s. lo ritiene può fare ricorso al Tar, sede deputata ad esaminare le problematiche sollevate, ben più che i giornali. Gli atti della fondazione sono pubblici e trasparenti e visionabili da chiunque ne faccia richiesta nelle forme e nei limiti di legge».
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