La minoranza incalza su stadio e cimiteri Il Comune: «Tutto ok»
LONGARONE. Le manutenzioni a parchi pubblici e cimiteri sotto la lente della minoranza. Il gruppo “Longarone una comunità” ha presentato due interrogazioni sul tema con i consiglieri Rizzieri Olivier e Giulia Sacchet.
«La gestione del campo sportivo di Codissago è da poco in mano al Comune», spiega Olivier. «I giovani del Grest lo hanno trovato in uno stato disastroso, con erba non tagliata e poca manutenzione agli spogliatoi. Il primo problema risolto solo grazie ad alcuni volontari che lo hanno reso agibile. Sono stati davvero bravi ma non è possibile fare sempre affidamento sul volontario ogni volta. Serve un piano di gestione per queste strutture comunali, magari facendo accordi con la popolazione».
«Altro problema è l'incuria dei cimiteri», aggiunge Sacchet, «con la vecchia ditta che effettuava scavi poco attenti e rispettosi, per non parlare della scarsa bonifica di erbe, rubinetti guasti e mancanza di irrigazione del verde pubblico. Anche qui si deve stare più attenti, perché a Longarone ci sono ben 7 cimiteri più quello monumentale del Vajont a Fortogna».
«Per quanto riguarda il campo di Codissago», replica l'assessore alle manutenzioni Mirko Salvador, «da poco ci è stato restituito dalla società che lo gestiva che faceva capo ad Aldo Gazzola. La richiesta del grest è stata fatta in questo lasso di tempo, quindi è stato fatto tutto in emergenza e per questo ringrazio i volontari di Igne, il parroco don Alessio Strapazzon e quanti si sono adoperati per rendere decoroso lo spazio. Adesso tutto andrà in gestione all'Ac Longarone, che si occuperà anche della manutenutone».
«La situazione dei cimiteri, invece, non mi sembra così drastica, in quanto, dopo una recente ispezione, ho riscontrato poche criticità e nessun episodio di scarso decoro. Dopo una gestitone deludente negli anni scorsi, adesso c'è una nuova ditta per i servizi cimiteriali che sta facendo un buon lavoro, facendo tornare la situazione a livelli di buona qualità». —
E.D.C.
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