La minoranza al sindaco «Non si è fatto nulla per il settore turistico»

BORGO VALBELLUNA
A quasi un anno dall’insediamento della giunta Cesa, il gruppo di opposizione “Il tuo borgo” si sta interrogando su futuro del turismo, viste le difficoltà che questo settore sta incontrando e incontrerà a causa della pandemia.
«Di primaria importanza è la riorganizzazione della macchina turistica», si legge in una nota, «sfruttando questo periodo di tempo per poter sviluppare una serie di progettualità per il rilancio ma soprattutto per organizzare un ufficio turistico all’altezza, che possa dare una spinta al turismo che si auspica possa ripartire al più presto, viste le sovvenzioni che lo Stato e la Regione stanno mettendo a punto per incentivare un’estate all’insegna della vacanza italiana e km zero. Si tratta una tipologia di viaggio nuova, volta a riscoprire i nostri territori, le nostre bellezze e soprattutto i prodotti e le aziende agricole locali. Ad oggi però gli investimenti sembrano essere solo volti alle infrastrutture, come la messa in sicurezza dei Brent de l’Art, e non alla promozione del nostro territorio.L’ufficio turistico in piazza a Mel sembra ancora in totale stallo, se non in stato di quasi totale abbandono, nonostante siano stati stanziati degli importanti fondi per la sua riorganizzazione con tanto di personale professionista, stipendiato dal Comune, che avrebbe dovuto, in questi mesi, pensare a rinascita e messa in opera di detto ufficio».
Il gruppo “Il tuo borgo” si chiede perché in questo periodo non si è pensato ad esempio a qualcosa come un semplice schermo dove possano scorrere immagini delle attrazioni che si possono trovare in zona, luoghi da visitare, ristoranti e bar che offrono servizi di qualità, aziende agricole locali.
«Molto era stato detto a riguardo della possibile gestione dell’ufficio turistico da parte dei volontari», si legge nora nella nota, «coadiuvati da una persona professionale di riferimento, ma ancora nulla di tutto ciò sembra essere stato effettivamente fatto, se non l’organizzazione di un corso per la conoscenza del territorio, rivolto alla popolazione e agli operatori turistici, che purtroppo si è dovuto interrompere per causa di forze maggiori.Se è vero che l’Amministrazione ha così a cuore questo settore, ci aspettiamo che questo tempo di stallo ritorni davvero utile e tutto sia scintillante per quando si ripartirà. Questo momento di grande riflessione deve diventare risorsa per reinventarci e proporre soluzioni per il futuro. Sarebbe opportuno», dice ancora la minoranza, «istituire al più presto una commissione turismo dalla quale potrebbero nascere nuove progettualità di promozione insieme a DMO, Consorzi, Regione. Insomma, serve fare sapere che ci siamo anche noi. Il turismo, che aveva preso un grande slancio nel 2019, va ripensato a fronte dell’emergenza in corso, non aspettando ulteriormente ma mettendosi all’opera al più presto; perché, come sempre, siamo già in ritardo. Ad un anno dall’insediamento», conclude l’opposizione, «la giunta Cesa non può trovare scusanti per non essere ancora intervenuta sufficientemente a riguardo. Non possiamo rimanere fermi al pensiero dei numeri di presenze avuti nel 2019, perché purtroppo quest’anno non si riproporranno; vi è la necessità di riorganizzare la macchina, affinché il turismo non rimanga un bellissimo concetto espresso a parole ma si trasformi in qualche cosa di davvero tangibile. E, visto che si sta stendendo anche il bilancio del nuovo Comune per l’anno a venire, “Il tuo borgo” ritiene necessario che siano fatte delle scelte coraggiose in tal senso. —
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