La materna “Muffoni” vivrà «Puntiamo a quota 25 iscritti»

Il parroco don Samuel fa rientrare l’allarme per il futuro della scuola paritaria Si è fatta avanti una ventina di famiglie, i dati delle nascite fanno ben sperare





La scuola materna paritaria di Cesiomaggiore rimarrà di sicuro aperta nell’anno scolastico 2021-2022. E l’obiettivo è dare una certa continuità alla scuola, su cui si sono addensati nelle settimane scorse i timori di una chiusura dopo cinquant’anni di attività, tanto che la parrocchia e le insegnanti stanno già pensando a qualche progetto interessante. Nel frattempo verrà garantito il prolungamento di orario sino alle 17.30 per chi lo desiderasse.

Insomma si prova a guardare al futuro, per quanto le iscrizioni non abbiano al momento registrato quel forte incremento che un po’ tutti auspicavano.

Al momento sono una ventina i bambini che frequenteranno l’asilo da settembre e il parroco don Samuel continua ad indicare in 25 il numero minimo con cui poter dormire sonni tranquilli. Però a dare fiducia nel medio – lungo termine giungono i dati relativi ai nuovi nati nel comune: si parla di 32 bambini nel 2019 e di 26 nel 2020. Chiaramente sarà difficile che tutti scelgano la struttura del capoluogo, essendoci tra l’altro a disposizione quella pubblica di Pez oppure altre nei comuni limitrofi.

Ma più bambini risiedono a Cesiomaggiore e dintorni e maggiore è la possibilità di costruire una base solida per il futuro.

«L’asilo prosegue la propria attività», conferma proprio don Samuel, parroco di Cesiomaggiore dall’autunno 2019 e che si era detto dispiaciuto se fosse toccato proprio a lui il compito di mettere il lucchetto alla “Matilde Muffoni”, presente a Cesio da oltre cinquant’anni. «Mi unisco alle insegnanti nel ringraziare la comunità per il sostegno e la vicinanza. I numeri rispetto a quanto detto a gennaio non sono cambiati più di tanto. Sarebbe bello raggiungere nei prossimi mesi quota 25: è il numero base per poter programmare il futuro in serenità. Le iscrizioni sono ovviamente ancora aperte, non ci sono limiti temporali. Intanto continuiamo a contare sul prezioso sostegno del Comune, sempre vicino con contributo annuale di 15 mila euro».

Le spese sono tante, la villa in cui è situato l’asilo necessita di alcuni interventi di manutenzione, però le casse della parrocchia non consentono tali sforzi. Anche perché vanno salvaguardati in primis i quattro dipendenti.

La didattica però è di qualità, il prossimo anno prenderà il via il prolungamento di orario ed a breve approderà online il sito ufficiale. Non va inoltre lasciato in secondo piano l’aspetto sociale legato al paese. Mantenere in vita l’asilo permette di salvaguardare le iscrizioni alla scuola elementare e media, mantenendo vivo il paese.

Inoltre le stesse attività commerciali di Cesio traggono beneficio dalla presenza della Muffoni: i genitori e i nonni portano i bambini e poi magari bevono il caffè al bar, comprano giornale o materiale scolastico in edicola, fanno la spesa. —



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