La Dmo punta sul Piave “fiume della bellezza” con i suoi siti Unesco
Il Piave come dorsale della bellezza della provincia di Belluno e del Veneto. La Dmo (Destination management organization) Dolomiti sta ragionando su questa chiave di lettura in funzione turistica con i Consorzi Bim, mentre proseguono a pieno ritmo i servizi che riguardano la nostra provincia e che andranno in onda su alcune delle principali testate televisive nazionali.
«Le Dolomiti, le Colline del Prosecco, le Ville Venete e poi Venezia», sottolinea Giuliano Vantaggi, direttore della Dmo, «hanno in comune di essere siti straordinari, ciascuno per le proprie caratteristiche, e come tali di essere stati inseriti nella lista dei beni Unesco. Dieci anni fa le Dolomiti, qualche giorno fa la proclamazione del prosecco. Allora perché non collegare, con una sorta di filo rosso, questa splendide realtà, con le Ville Venete e la Serenissima, che fanno parte della stessa lista? Ci stiamo lavorando, per proporre un circuito della bellezza, a partire proprio dalla nostra provincia».
Intanto in questi giorni Giuliano Vantaggi sta finendo i sopralluoghi di Linea Verde Grand Tour, trasmissione in onda il prossimo 30 agosto, alle 21. 15, su Rai Uno. Prima serata, dunque, con un potenziale di spettatori che si avvicina tranquillamente ai 5 milioni. In quella puntata si parlerà proprio del Piave, fiume della bellezza. «Sul Piave», prosegue Vantaggi, «stiamo lavorando da tempo: fiume identitario, fiume che potrebbe aspirare a diventare patrimonio europeo, perché ha fatto l’Europa, ridisegnandone i confini dopo la prima Guerra mondiale. Un progetto per il quale stiamo parlando con la Regione, e in particolare l’assessore Caner. La puntata del 30 agosto sarà presentata da Lorella Cuccarini e Angelo Mellone e un parte sarà dedicata proprio alla nostra provincia, sul concetto della bellezza, sulla presentazione di tanti incomparabili beni naturali, artistici ed architettonici che abbiamo solo in provincia di Belluno».
Vantaggi annuncia poi che la Dmo di Belluno sarà presente, insieme a quelle di Treviso e di Venezia, al Salone dei beni Unesco che si terrà a Roma dal 26 al 28 settembre, Palazzo Venezia. «Poi continuiamo a tenere alta la visibilità televisiva dei nostri luoghi, con partecipazioni significative a Sky Icarus, poi in trasmissioni dedicate agli sport adrenalinici, come l’arrampicata sportiva, il downhill, il canyoning, la zipline. Poi saremo alla “Vita in diretta”, sulla Rai, con Cortina e presto con l’Agordino e la Val Belluna. Tutti appuntamenti che riusciamo a realizzare con investimenti oculati e soprattutto con rapporti basati sulla professionalità e costruiti negli anni, con la Rai e le altre testate televisive».
Vantaggi snocciola altri appuntamenti: «Dopo Roma andremo a fine settembre a Parigi per un workshop con i tour operator; il primo weekend di ottobre Dolomiti Show alla Fiera di Longarone; dal 9 all’11 di ottobre il Ttg di Rimini, la più importante fiera del turismo in Italia; quindi a Matera 2019 grazie ad una possibilità fornita da Confindustria Belluno Dolomiti a presentare la provincia olimpica, con una serata speciale il 12 ottobre. «A Rimini avremo un stand con la Regione e sarà l’occasione di avere incontri con i vari tour operator internazionali».
La Spagna è il Paese con il trend di crescita più significativo per quel che riguarda il numero dei visitatori: «E noi saremo alla Vuelta, il giro ciclistico spagnolo, che per importanza viene subito dopo Tour de France e Giro d’Italia, per presentare il nostro progetto della grandi salite del Giro d’Italia e dei suoi campionissimi, che è apprezzatissimo dai giornalisti spagnoli. Andremo così il 5 settembre a Bilbao, insieme all’Enit Spagna e alla Regione Veneto per questa importante presentazione. —
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