La “desmonteada” debutta ad Auronzo per la festa patronale
AURONZO
La “desmonteada” arriva ad Auronzo. Per la prima volta il rientro del bestiame dagli alpeggi sarà salutato con una grande festa collettiva organizzata dalla cooperativa agricola Auronzo val d’Ansiei insieme alle Regole di Villagrande e Villapiccola e con la collaborazione di una lunga serie di aziende agricole operanti sul territorio. La “desmonteada” accompagnerà la tradizionale “festa degli gnocchi”, la festa patronale di Auronzo in onore di Santa Giustina. Domani gli animali, una trentina in totale tra mucche, asini e cavalli, raggiungeranno gli spazi verdi del Bucintoro dopo aver salutato i pascoli di malga Maraia dove hanno alloggiato per tutta l’estate. Gli animali durante la notte riposeranno in un recinto allestito appositamente e domenica mattina, una volta addobbati secondo usi e costumi della tradizione locale, daranno vita ad una sfilata per le vie del centro che si concluderà al palaghiaccio. La sfilata inizierà dal Bucintoro alle 11 mentre l’arrivo nel piazzale del palaghiaccio è fissato all’incirca un’ora dopo. Nel mezzo, intorno alle 11.30, è prevista anche una benedizione degli animali in piazza Santa Giustina al termine della messa.
Ideatore della “desmonteada”, definita 1.0 perché riproposta per la prima volta nei tempi moderni, è Andrea Zandegiacomo: «Abbiamo deciso di dare vita a questa iniziativa per riaffermare l’importanza dell’agricoltura nella vita quotidiana della montagna. La passione sta venendo meno, soprattutto tra le nuove generazioni, ma l’agricoltura rappresenta, oggi più che mai, il futuro delle terre alte. Per incentivare le persone ad avvicinarsi a questo splendido mondo metteremo in mostra i nostri animali, porteremo anche vitellini e qualche coniglietto per la gioia dei più piccoli.Questa iniziativa ha il compito di riportare in auge un’usanza del passato a cui le vecchie generazioni sono particolarmente devote. Speriamo solo che il meteo ci assista».
Il bestiame, una volta terminata la “desmonteada”, tornerà nelle stalle, principalmente a Misurina. —
Gianluca De Rosa
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi