In dirittura i lavori per la “nuova” spiaggia al lago di Santa Croce
ALPAGO. Lago di Santa Croce: in dirittura d’arrivo i lavori per l’ammodernamento e il potenziamento della spiaggia.
L’annuncio arriva dall’amministrazione comunale: nei giorni scorsi le ditte appaltatrici hanno potuto procedere anche con il posizionamento dei rotoli di manto erboso che andranno a formare una delle principali novità della nuova area, ovvero la spiaggia in erba, destinata ad accogliere soprattutto le famiglie di turisti e bagnanti con bambini piccoli.
La nuova superficie erbata, che degrada con un pendio omogeneo verso la riva, coprirà un’area di circa 3 mila metri quadrati.
Altri lavori riguardano l’impianto di illuminazione serale e il rifacimento dei marciapiedi esistenti, nonché la costruzione di un nuovo camminamento, perpendicolare al bacino del lago.
Ulteriori interventi interessano invece il miglioramento della fruibilità dell’area e il suo ammodernamento: vanno in questo senso, sottolinea l’amministrazione, l’imminente installazione delle nuove cabine spogliatoio, nella zona dei servizi, e la sostituzione dei cestini per i rifiuti con il posizionamento anche di nuovi contenitori per la raccolta differenziata.
«Il lago di Santa Croce costituisce uno dei più importanti biglietti da visita dell’intero territorio comunale», commenta l’assessore al turismo del Comune di Alpago, Federico Costa. «Dopo le difficoltà legate al meteo durante i mesi primaverili, giugno ha segnato l’avvio di una stagione turistica che – grazie anche i nuovi investimenti sulla spiaggia – si annuncia da autentico boom. Gli ultimi giorni del mese scorso, con la grande ondata di caldo, hanno dimostrato quale sia l’attaccamento di residenti e vacanzieri all’area del lago di Santa Croce e quali siano le potenzialità dell’intero bacino. Proprio per questo non potevamo ritardare i lavori di adeguamento della spiaggia e delle strutture collegate; siamo certi che questi costituiranno un ulteriore importante volano per lo sviluppo dell’intera area sia sul piano turistico che sportivo».
L’intervento costa complessivamente 180 mila euro, tutti fondi propri del Comune.
Intanto il consigliere di minoranza Massimo Bortoluzzi ha espresso critiche, nei giorni scorsi, non sull’intervento in sé ma su tempi e modi di realizzazione. Sottolineando che dopo la posa dell’erba un escavatore con martellone è dovuto entrare nel prato per rimuovere una ceppaia e che «ci troviamo parte del manto erboso già ingiallito, anche a causa di una cattiva irrigazione». —
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