In arrivo il kit anti droga per gli automobilisti
BELLUNO. Vita dura per gli automobilisti bellunesi. In particolar modo per coloro che si mettono alla guida sotto l’effetto di qualche sostanza stupefacente. La polizia locale presto si doterà di un kit anti droga di ultima generazione che permetterà di effettuare delle analisi del sangue e delle urine, direttamente al momento del controllo del conducente e dei suoi documenti di guida.
Otto le sostanze che questa apparecchiatura sarà in grado di riconoscere: dalle anfetamine alla cocaina, dal metadone agli oppiacei fino alle ketamine e all’ecstasy.
La valigetta che conterrà questa nuova strumentazione è già stata acquistata dal comando dei vigili urbani del capoluogo e il suo arrivo è previsto per la fine di novembre. «Da quel momento partiranno i controlli», anticipa il comandante Gustavo Dalla Ca’ che aggiunge: «Con questo kit potremo analizzare non solo sangue, urine, ma anche qualsiasi tipo di polvere che potremmo trovare all’interno del veicolo che stiamo controllando. Nel giro di pochi minuti, prelevando questi campioni e inserendoli all’interno della strumentazione, i nostri agenti potranno avere il quadro preciso della persona che si trovano davanti». Se l’esito dell’esame sarà positivo, allora la persona sarà invitata a presentarsi subito all’ospedale per eseguire ulteriori e più approfondite analisi. Infatti, la strumentazione non è omologata, come lo è invece l’etilometro, per cui necessita di un referto medico.
Nel frattempo, in base al Codice della strada, la patente gli sarà sospesa per alcuni giorni. Se anche il referto ospedaliero confermerà quanto già evidenziato dal kit, allora seguiranno le sanzioni previste dall’articolo 187 del Codice stradale.
Il kit anti droga sarà utilizzato per lo più in caso di incidenti o di reati gravi della strada e anche in uscite serali di controllo, quando saranno eseguiti degli esami a campione. «Anche se nel nostro Comune non abbiamo particolari problemi di droga», spiega Dalla Ca’, «eseguire questi controlli è comunque una garanzia nei confronti di tutti. E in caso di incidente, siamo così in grado di fornire all’autorità giudiziaria tutti gli elementi per avere un quadro preciso di quanto è avvenuto».
E parlando di sicurezza, il comandante della polizia locale annuncia che sarà presto istituito un gruppo specialistico per controlli sui mezzi pesanti. «Sarà formato da quattro agenti, che saltuariamente e compatibilmente con le altre esigenze del comando, eseguiranno anche questi controlli. Il personale dovrà essere formato perché si tratta di verificare il rispetto di alcune direttive europee come quelle relative alla gestione del cronotachigrafo, delle firme digitali, delle carte di trasporto. Anche per questo utilizzeremo un’apparecchiatura particolare, composta da un software, da smart card e altri strumenti».
In realtà «tra i compiti della polizia locale rientrano anche questi controlli sui mezzi pesanti, che per ora fanno le altre forze di sicurezza. E questo perché i vigili urbani nel capoluogo sono pochi e riuscire a fare i turni non è così semplice come sembra», precisa ancora Dalla Ca’ che conclude evidenziando come «sappiamo che, in generale, molti sono gli incidenti causati dai mezzi pesanti. Per cui il loro controllo diventa un elemento in più per garantire la sicurezza stradale. Con questo strumento potremo fare una check list di tutte le irregolarità riscontrate».
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