In 25 mila pedalano al Sellaronda Bike Day

Entusiasmo a Livinallongo: «Le chiusure stradali sono accettate quando portano beneficio»

LIVINALLONGO. Sellaronda Bike Day da super record. Circa 25 mila gli appassionati delle due ruote che hanno affollato ieri i passi dolomitici, un’affluenza mai prima avvenuta.

«Questo è il risultato», riconosce un entusiasta Leandro Grones, sindaco di Livinallongo, «non solo della giornata da cartolina, ma anche e soprattutto del grande lavoro di promozione e marketing che i consorzi turistici delle quattro valli hanno svolto congiuntamente».

La maratona ha infatti coinvolto la valle di Livinallongo e Arabba, la Val di Fassa, la Val Gardena e la Val Badia. La manifestazione ha fatto seguito a quella di domenica scorsa, la Dolomiti Bike Day e verrà seguita, il primo luglio, dalla Maratona de les Dolomites. Indovinata anche la scelta del sabato. I passi Pordoi, Sella, Gardena e Campolongo sono stati chiusi sette ore, un tempo molto lungo, ma – osserva il sindaco – «le chiusure delle strade, quando coinvolgono il territorio e portano beneficio, anche promozionale, sono accettate volentieri».

Il cicloturismo, d’altra parte, è in forte espansione e le piste ciclopedonali non sono “cattedrali nel deserto” come qualcuno fa credere. «Abbiamo investito parecchi milioni di euro in infrastrutture, alcune cantierate ed altre, altre in progettazione, ed altre ancora già concluse. Dalla ferrovia a Bribano si potrà raggiungere con la ciclabile da una parte Falcade e dall’altra Malga Ciapela, e da lì proseguire su percorsi ciclopedonali per mountain bike che si snodano tra boschi ed altopiani unici al mondo». Considerata la dimensione del fenomeno, gli organizzatori pensano già di coinvolgere, il prossimo anno, almeno nel caso della Dolomiti Bike Day, anche il territorio comunale di Rocca Pietore e in particolare la Marmolada con il passo Fedaia. (f.d.m.)

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