Il debutto mondiale nel lontano 1927 con lo sci nordico

CORTINA. Di nuovo l’iride a colorare Cortina. I Campionati del Mondo di sci alpino non sono infatti una prima assoluta nella Conca.
1927, l’esordio con il nordico. I Campionati mondiali di sci nordico del 1927 a Cortina furono la quarta edizione della manifestazione e si svolsero dal 2 al 5 febbraio, proponendo esclusivamente gare maschili. Le nazioni protagoniste furono Svezia, Cecoslovacchia e Germania. Il miglior piazzamento italiano fu il quarto posto di Vincenzo Demetz nella 50 km di sci di fondo.
1932, Cortina iridata nell’alpino. In quell’occasione fu grande protagonista la Svizzera. Gli atleti della confederazione elvetica vinsero infatti tre medaglie sulle sei assegnate: lo slalom e la combinata femminili con Rösli Streiff, la combinata maschile con Otto Furrer. Ci fu anche una vittoria per l’Italia, la prima medaglia iridata dello sci italiano: a salire sul gradino più alto della libera femminile fu infatti Paula Wiesinger.
1941, il ritorno e l’annullamento. I Mondiali di sci alpino tornarono a Cortina nel febbraio 1941, insieme a quelli di sci nordico. In quell’occasione ci furono diverse medaglie italiane: Alberto Marcellin argento in libera e combinata, bronzo in slalom; Vittorio Chierroni argento in slalom e bronzo in combinata; Celina Seghi oro in slalom e argento in combinata.
Nello sci di fondo fecero la parte del leone Finlandia, Svezia e Germania. Anche l’Italia conquistò una medaglie: il bronzo in staffetta con Aristide Compagnoni, Severino Compagnoni, Alberto Jammaron e Giulio Gherardi. Nel congresso mondiale del 1946, però, la federazione internazionale decise di dichiarare nulli i mondiali del 1941, poiché, a causa della seconda guerra mondiale, molte nazioni non poterono prendervi parte. Le medaglie furono annullate e non più conteggiate.
1956, Cortina a cinque cerchi. Nel 1956 Cortina ospitò le Olimpiadi, primo evento a cinque cerchi organizzato in Italia. Le medaglie per l’Italia furono tre: oro nel bob a due con Lamberto Dalla Costa, argento nel due e nel quattro con Eugenio Monti. Nello sci alpino la “stella” fu l’austriaco Toni Sailer, capace di vincere l’oro in discesa, gigante e slalom. A Cortina 1956 seguirono Roma 1960 e Torino 2006.
Gli altri Mondiali in Italia. Dopo le esperienze di Cortina, l’Italia ha ospitato i Mondiali di sci alpino in altre tre occasioni: Val Gardena 1970, Bormio 1985, Sestriere 1997 e di nuovo Bormio 2005. I Mondiali di sci nordico, invece, dopo Cortina 1927 sono stati proposti altre tre volte, sempre in Val di Fiemme: 1991, 2003 e 2013.
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