Il Consorzio per l’Energia investe anche nel Bellunese

BELLUNO. Sono 23 i comuni del Bellunese che sono confluiti nel Cev, il Consorzio per l'Energia, che anche nel 2017 guarderà all'area dolomitica per trovare nuove affiliazioni. 23 comuni e 5 residenze,...

BELLUNO. Sono 23 i comuni del Bellunese che sono confluiti nel Cev, il Consorzio per l'Energia, che anche nel 2017 guarderà all'area dolomitica per trovare nuove affiliazioni. 23 comuni e 5 residenze, dall'Ater al Bim Infrastrutture, dal Bim Servizi Pubblici all'azienda speciale Sedico Servizi, alla Casa di Riposo Charitas. Dopo l'approvazione del bilancio, il Consorzio al servizio degli enti locali, per il 2017 non solo ha nuovi progetti legati all'efficientamento energetico ma sarà anche una centrale di committenza di beni vari, legati sempre alla riduzione dei costi e miglioramenti delle performances dei piccoli comuni cui il Cev ha sempre operato.

«Il Cev - spiega il direttore Alberto Soldà - che raggruppa 1212 comuni italiani di cui oltre 350 nel solo Veneto, ha recentemente adottato una profonda riorganizzazione ponendosi nuovi obiettivi strategici con l'unico scopo di continuare ad essere strumento che permette ai comuni, soprattutto quelli di piccoli, di approntare con successo progetti di risparmio e di efficienza. L'obiettivo è di operare come se si fosse solo un ente grande come i 1.212 comuni messi insieme, sia quando si tratta di aggregare i bisogni o di rivolgersi al mercato per l'acquisto di beni e servizi o di bussare alla Banca Europea Investimenti per ottenere finanziamenti a fondo perduto per la riqualificazione energetica della rete di illuminazione pubblica o degli edifici pubblici, dalle palestre alle scuole, o di attuare piani di formazione del personale tecnico ed amministrativo. Esattamente come faremo il prossimo anno quando presenteremo alla Bei domanda per ottenere finanziamenti a valere su fondi Elena». Il Cev ha chiuso il bilancio con ricavi per 3,285 milioni di euro.

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