Il Comune premia l’impegno e il lavoro dei suoi cittadini

ALANO DI PIAVE. Chi si spende per abbellire e arricchire la comunità non merita soltanto ammirazione, ma anche un ringraziamento. L’amministrazione Bogana ha deciso di farlo pubblicamente prima del...

ALANO DI PIAVE. Chi si spende per abbellire e arricchire la comunità non merita soltanto ammirazione, ma anche un ringraziamento. L’amministrazione Bogana ha deciso di farlo pubblicamente prima del consiglio comunale di sabato mattina, offrendo a quattro alanesi modello una penna con la scritta “Comune di Alano di Piave” impreziosita da una piccola corona di Swarowski e una maglietta. Per le donne al fianco un bel mazzo di girasoli e Iris.

A Sergio Rizzotto e Germano De Marco è andato il riconoscimento più sentito, quello per le loro opere di volontariato regalate alla comunità. «Occupano il loro tempo libero per rendere più bella Alano e per di più gratuitamente», esclama il sindaco Bogana, «Sergio ha sistemato quasi tutte le panchine del paese con lavoro paziente e certosino, Germano abbellisce l’entrata di Campo con gusto e genialità. Inoltre si sono resi disponibili per mantenere efficienti i parchi giochi per i bambini».

Due "grazie" all’imprenditoria e al coraggio di esserci, nonostante le difficoltà: a Ezio Lovatel, fondatore della pizzeria “da Ezio” che nel 2014 ha ottenuto due spicchi sulla guida Michelin e titolare assieme al figlio Denis, con i quali collabora anche la moglie e mamma Luciana, e Paride Spilinbergo che assieme ad Annalisa si cura del ristorante pizzeria “Al Molin”. Due locali dove si mangia benissimo e che richiamano avventori sia dal Feltrino, dalla pedemontana trevigiana e dalle altre zone contermini.

«Quando vado in giro e dico che sono di Alano mi parlano sempre di Ezio e Paride», esclama Serenella Bogana, «questo è un segnale che fuori ci conoscono grazie alla maestria dei nostri concittadini, molto più che per aver dato i natali a Egidio Forcellini», ironizza. «Paride, Ezio e Denis sono imprenditori bravi e coraggiosi, che hanno già ricevuto un riconoscimento per 30 anni di attività a Belluno. Grazie a tutti voi, e che possiate mantenere lo stesso entusiasmo e passione nel portare alto il nome di Alano con orgoglio».

Francesca Valente

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi