Il Comitato d’intesa cerca volontari

Si tratta di seguire l’attività dello sportello «Amministratore di sostegno», guidato da Alessia Munaro

BELLUNO. Lo sportello «Amministrazione di Sostegno» del Comitato d’Intesa di Belluno cerca volontari disposti a seguire la segreteria o a fare un percorso di formazione per diventare, a loro volta, amministratori di sostegno.Per il primo profilo si cercano persone disponibili a seguire la segreteria dell'ufficio per redigere i ricorsi per la nomina e le istanze relative all'attività di amministratori di sostegno volontari e aiutare Alessia Munaro, la responsabile dello sportello, nella gestione delle pratiche dello sportello.

Basta avere buone capacità di scrittura e saper usare il computer (incluso un programma di videoscrittura, come Word o Writer). Saranno agevolate le persone sensibili all’ambito sociale, che vogliano acquisire nuove competenze in una materia trasversale che coinvolge il sistema dei servizi socio assistenziali e il Tribunale e desiderosi di mettere a disposizione particolari competenze già maturate in ambito formativo e lavorativo. L’impegno non è oneroso, trattandosi di alcune ore alla settimana. Giorni e orari verranno concordati con la referente dello sportello in base alle disponibilità del volontario.

Per il secondo profilo si precisa che l’amministratore (AdS) è una persona che, attraverso una nomina giudica da parte del giudice tutelare, aiuta e supporta chi convive con una disabilità psichica e/o fisica e che si trova nell’impossibilità, anche parziale o temporale, di provvedere alla cura e gestione dei propri interessi.

Oltre a entrare in relazione d'aiuto e ascolto del beneficiario, l'AdS spesso si trova ad affrontare problemi concreti come il garantire il pagamento delle rette di una casa di riposo, presentare domande per il riconoscimento di sussidi economici, vendere, affittare un appartamento o investire somme di denaro, valutare l’inserimento in una struttura di degenza, assumere una badante e altro. Essere AdS significa donare il proprio tempo a servizio di che si trova in situazioni di difficoltà in modo un po' diverso da una normale attività di volontariato; implica avere delle competenze relazionali, ma anche alcune conoscenze e competenze di tipo economico e tecnico al fine di gestire i rapporti con il Tribunale, le strutture residenziali, banche, posta. Per farlo è necessario avere competenze economiche di base, oltre che una buona dose di empatia e di capacità di ascolto.

Gli interessati possono mandare una mail a a.munaro@csvbelluno.it oppure a comitato.intesa@csvbelluno.it.

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