Il Bard ottiene l’appoggio del senatore Franco Panizza

BELLUNO. Il movimento “Belluno Autonoma Regione Dolomiti” (Bard), nel corso di un incontro politico tenutosi lo scorso lunedì sul tema del commissarianto della Provincia di Belluno, ha ottenuto il...

BELLUNO.

Il movimento “Belluno Autonoma Regione Dolomiti” (Bard), nel corso di un incontro politico tenutosi lo scorso lunedì sul tema del commissarianto della Provincia di Belluno, ha ottenuto il sostegno e l’appoggio del senatore Franco Panizza, segretario del Partito autonomista trentino tirolese (Patt), eletto nel 2013 con il sostegno di Partito democratico, Südtiroler Volkspartei e Unione per il Trentino. In tale sede gli esponenti bellunesi hanno descritto la difficile situazione che sta vivendo l’ente bellunese «per la mancanza di un governo del territorio», si legge nella nosta diffusa dal Bard, «che si aggiunge ai già pesanti problemi economici che la popolazione sta attraversando».

Il senatore Panizza «ha immediatamente compreso e fatto suo il problema e ieri ha presentato una proposta di legge decreto legge al fine di permettere il voto dell’organismo provinciale di Belluno e delle province montane, in quanto tutelate dalla costituzione secondo l’articolo 44».

Il segretario del Patt ha inoltre dichiarato di ritenere «doveroso che Belluno resti elettiva e autonoma, in modo da dare governo alle genti delle Dolomiti e permettere così collaborazioni profonde con Trento e Bolzano su temi delicati quali energia, trasporti e promozione delle Dolomiti. Di fatto dando avvio al governo della regione alpina, come già fa il Trentino con Bolzano e Tirolo».

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