Gruppi consiliari concordi «Per affrontare la fase 2 servono unità e ascolto»

FELTRE

C’è tanta voglia di ripartire. Dopo quasi due mesi in cui la normale quotidianità è stata messa in standby dall’emergenza coronavirus, la città freme per tornare alla sua vita di comunità e pensa al domani, ma è dura. Per questo la conferenza dei capigruppo – l’organismo che ospita i rappresentanti di tutte le liste di maggioranza e di minoranza presenti in consiglio comunale – fa quadrato e comincia a prepararsi all’attesa fase 2. Da parte di tutti gli esponenti dei gruppi consiliari (Cittadinanza e Partecipazione, Partito Democratico, Idea per Feltre, Lega Nord, Cambiare per Feltre, Feltre Civica) presenti nell’ultima riunione è emersa la volontà di poter concorrere fattivamente all’attività di ascolto, programmazione e sostegno che dovrà essere posta in atto nei prossimi mesi.

Lo sottolinea il presidente del consiglio comunale Manuel Sacchet: «Lo scenario che si prospetta difronte al Paese non è certo dei più rosei», esordisce. «All’emergenza sanitaria ne seguiranno infatti una sociale e un’altra certamente economica, dettate dalle difficoltà e dal disorientamento che dovranno affrontare molti nuclei familiari, soprattutto quelli colpiti dalla perdita del posto di lavoro e da una sensibile riduzione delle entrate».

Partendo da questa consapevolezza, gli organismi rappresentativi della città pensano a come poter affrontare al meglio l’auspicata fase 2. «Soprattutto sul piano economico, la partita si giocherà essenzialmente sui tavoli nazionale ed europeo», aggiunge Manuel Sacchet. «Difficilmente il Comune avrà a disposizione leve dirette con cui intervenire in maniera significativa. Fa comunque piacere registrare la disponibilità anche delle forze di minoranza, che si sono dichiarate pronte a partecipare in maniera attiva alla cosiddetta fase 2».

È stato l’argomento centrale nell’ultimo incontro tra i capigruppo, che continuano a riunirsi in videoconferenza per portare avanti l’attività amministrativa.I rappresentanti dei gruppi consiliari feltrini hanno concordato di rendere più frequenti le riunioni dell’organismo, nell’ottica di un più assiduo confronto e scambio di informazioni con l’amministrazione. L’obiettivo è quello di valutare in maniera collegiale le possibili forme di ascolto e sostegno alla popolazione che si renderanno necessarie in un periodo di emergenza sociale ed economica che, purtroppo, si annuncia piuttosto lungo. –

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