Giovane cade nel Piave salvato dalla polizia e portato all’ospedale

BELLUNO
Cade nel Piave: salvato dalla polizia. Un 19enne, che vive con la famiglia in una frazione della periferia nord della città, ha rischiato di annegare nelle acque gelide del fiume. L’hanno riportato al sicuro i poliziotti della volante di turno e, in seconda battuta, i sanitari del 118. Una volta sulla terraferma, è stato affidato a una dottoressa, che in definitiva è il suo medico di base.
I fatti risalgono a quelche giorno fa; solo a distanza di tempo, sono emersi in tutta la loro drammaticità. Secondo una prima ricostruzione, F.R. si è portato alla spiaggia Lambioi beach, dopo aver saltato la sbarra, che in questo periodo impedisce l’accesso alle aree verdi della città per l’emergenza Coronavirus. Il giovane, che lavora in un’importante azienda della provincia, è arrivato sull’argine e, per cause ancora in corso di accertamento, è finito in acqua. Potrebbe essere scivolato improvvisamente, di sicuro non aveva alcuna intenzione di farsi un bagno fuori stagione.
Non si sa di preciso se qualcuno dei rari passanti si sia accorto di quello che stava succedendo, di sicuro un amico si è molto preoccupato, non riuscendo a contattarlo sul telefonino cellulare e ha fatto una chiamata urgente al 113. La tempestività è stata decisiva, insieme a qualche indicazione sul luogo da raggiungere, che evidentemente non era stato tenuto nascosto. La volante è arrivata sul posto indicato con la massima sollecitudine e gli agenti si sono accorti del giovane in difficoltà sia per la corrente che per la temperatura, facendo il possibile per riportarlo a riva.
F.R. era visibilmente infreddolito, ma vivo e pronto per essere caricato sull’ambulanza del 118, che nel frattempo era stata mobilitata.
Il giovane è stato trasportato al Pronto soccorso dell’ospedale San Martino per tutta una serie di accertamenti, prima di essere affidato al suo medico, che in seguito ha preso tutte le iniziative necessarie. Sono in corso le indagini necessarie a comprendere cosa è capitato, nel frattempo la famiglia del ragazzo non ha fatto mancare i suoi ringraziamenti a poliziotti sanitari e medico per l’intervento risolutore. —
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