“Generazioni artistiche”: la chiusura in casa di riposo
CORTINA. Si è chiuso il progetto “Generazioni artistiche”. La casa di riposo di Cortina ha proposto agli studenti del liceo artistico di portare avanti una sinergia che prevedeva un'esperienza di scambio intergenerazionale. Gli studenti si sono recati in casa di riposo a fare visita agli anziani. I “nonni” ampezzani hanno raccontato ricordi o frammenti di episodi della loro vita privata. Ogni studente ha poi interpretato attraverso il segno artistico questi racconti, dando vita ad un importante dialogo tra generazioni diverse e molto lontane temporalmente. «I ragazzi hanno accolto la proposta con interesse», spiega il docente di discipline geometriche, Andrea Pagliarulo, che ha coordinato il progetto, «ed erano una trentina coloro che volevano partecipare. Abbiamo selezionato undici studenti per undici anziani». Due incontri sono avvenuti in casa di riposo e uno a scuola, momento che gli anziani hanno molto gradito. Poi i ragazzi hanno dato sfogo alla loro creatività e hanno realizzato disegni a colori o in bianco e nero, a matita o con le tempere che raffigurano paesaggi, interni o esterni di abitazioni, animali. Disegni che regalano emozioni. L’altro giorno, in casa di riposo, si sono riuniti ancora, con i disegni esposti, i familiari e i vari promotori del progetto che, visto il successo, continuerà. Ad allietare l'incontro gli alunni della quarta B dell'Alberghiero che hanno preparato un rinfresco per tutti. «Volevamo trovare qualcosa di nuovo per creare uno scambio generazionale», spiega la psicologa Katia Del Favero, «e abbiamo coinvolto il liceo artistico. La dirigente scolastica Mara De Lotto ci ha subito detto di sì e abbiamo iniziato il percorso. L'obiettivo era mettere assieme due passioni: quella che hanno gli anziani di raccontare la loro vita ed essere ascoltati e quella dei giovani per la creazione artistica. Ne è nato un momento di condivisione importante e di crescita. Tutti i nostri anziani sono rimasti entusiasti; ora ci impegneremo affinché il progetto possa ripetersi ed anche ampliarsi». (a.s.)
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