Galleria S. Vito chiusa in salita a Fastro ci sarà l’autovelox
ARSIÈ. Un mese di passione per i pendolari e i residenti di Fastro, ma alla fine la galleria San Vito sarà veramente a posto.
È la rassicurazione data al Comune di Arsiè dall’Anas, annunciando il nuovo stralcio di interventi al via da oggi fino a poco prima di Natale, con la conseguente chiusura parziale della galleria più lunga che porta in Valsugana e della più piccola galleria Brenta.
Da questa notte, dunque, è scattata l’ordinanza che fino al 20 dicembre impone il senso unico verso la Valsugana nella galleria San Vito, con risalita verso Fastro dalle Scale di Primolano.
Nel dettaglio, l’ordinanza dell’Anas prevede la chiusura al traffico in direzione di Feltre lungo le gallerie San Vito e Brenta e i relativi svincoli, con deviazione dei mezzi sulla strada regionale 50 bis delle Scale di Primolano. Scale che verranno vietate in discesa per i camion sopra i 35 quintali, in modo da evitare che mezzi pesanti in salita e in discesa si incrocino.
La chiusura della galleria interesserà i giorni lavorativi. Si potrà invece passare normalmente nei giorni festivi.
«Stavolta si dovrà fare il giro contrario a quello dell’ultima chiusura», spiega il sindaco Luca Strappazzon, «Sia noi come Comune sia Veneto Strade abbiamo espresso dei dubbi su questa scelta, la preoccupazione è legata a quello che ad esempio potrebbe succedere se si forma ghiaccio in strada e qualche camion si blocca salendo le Scale. L’Anas comunque ci ha assicurato che in caso di nevicate i lavori verranno sospesi e il traffico tornerà tutto in galleria».
I problemi per il Comune saranno quelli legati al traffico e alla sicurezza stradale in centro a Fastro. «Questa modifica alla circolazione stradale ci crea comunque un danno», sospira Strappazzon, «visto il flusso di traffico che ci troveremo attraverso Fastro». Il rischio concreto, sottolinea il primo cittadino arsedese, è che la strada che attraversa Fastro diventi una “pista” dove si corre e si sorpassa per recuperare il tempo perso a causa della deviazione. Comportamenti che l’amministrazione comunale è decisa a contrastare con forza.
«Abbiamo già preso accordi con i carabinieri e con la nostra polizia locale», spiega il sindaco Strappazzon, «e abbiamo deciso di affittare un autovelox mobile da usare in quel tratto. All’ultima chiusura c’era veramente da aver paura a Fastro. Allora bisogna che la gente capisca che per arrivare in tempo al lavoro si deve partire prima, non fare le corse. E noi saremo presenti con controlli e sanzioni». —
S.D.B.
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