Fitofarmaci, prossimo un regolamento per tutelare i cittadini

Il sindaco Cesa annuncia la svolta in ambito agricolo «Limiteremo la dispersione di sostanze nocive alla salute» 



L’amministrazione Cesa adeguerà a breve il regolamento inerente i trattamenti fitosanitari in ambito agricolo sul territorio comunale. In arrivo, quindi, la prima vera svolta per una problematica che negli ultimi anni ha destato non pochi malumori nella popolazione della Sinistra Piave: i trattamenti chimici in agricoltura, infatti, comportano elevati rischi di livello salutare per la popolazione locale e Casteldardo ne è sempre stato uno degli emblemi. Per cercare di sensibilizzare l’opinione pubblica, nel 2017 era nato il “Comitato libero dai veleni”. Obiettivo: contrastare l’arrivo di vigneti intensivi nell’attuale territorio di Borgo Valbelluna.

Casteldardo è sempre stata una delle zone più frequentate di Trichiana: persone di tutte le età vi si ritrovano per passeggiare, correre e giocare con i propri bambini. L’area è un punto nevralgico della attività ludiche e ricretive del territorio.

Tre anni fa si era assistito a lavori di sistemazioni agrarie che avevano portato alla piantumazione di una prima porzione di vigneto con una conduzione di tipo intensivo. Ciò aveva procurato allarme tra gli abitanti delle zone circostanti. In occasione dell’incontro che l’ex amministrazione trichianese aveva tenuto con la popolazione in data 30 marzo 2017, era emerso che l’impianto agricolo sarebbe stato esteso per altri 19 ettari, con un utilizzo massiccio di pesticidi e fitofarmaci.

Ora la situazione potrebbe cambiare. «È doveroso da parte nostra», spiega Cesa, « intervenire per tutelare il diritto alla salute dei cittadini di Borgo Valbelluna. Come avevamo promesso in campagna elettorale, provvederemo alla modifica e al conseguente adeguamento del regolamento sull’uso dei fitofarmaci in base alle attuali normative regionali e sovraregionali, che consentono di porre un freno alla problematica che da tempo interessa il territorio, Casteldardo e non solo, aumentando le restrizioni sull’utilizzo dei pesticidi sulle coltivazioni agricole in modo tale da renderle sicure e prive di rischi».

«A tal proposito», prosegue Cesa, «in consiglio comunale abbiamo creato una commissione ambiente formata da consiglieri competenti, sia di maggioranza che di minoranza, il cui obbiettivo è mantenere vigile il controllo sulla tematica dei pesticidi e sulla tutela ambientale in favore della difesa della biodiversità». —

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