Finisce in acqua e perde il surf Mobilitati elicottero e canotti
PONTE NELLE ALPI. Tradito dal vento, finisce in acqua. Raggiunge la riva alpagota del lago di Santa Croce a nuoto, mentre la sua tavola del windsurf e la vela scivolano verso la diga del bacino artificiale. Il sessantaseienne di origine coneglianese si mette in salvo nella zona del bar Baywatch, ma la donna bellunese, che lo aspetta sull’altra sponda non può saperlo e, preoccupata per il fatto di non vederlo più, lancia l’allarme ai Vigili del fuoco di Belluno, che arrivano con i canotti a brodo dell’autopompa. Nel frattempo, parte l’elicottero da Venezia, che avrà il colpito di perlustrare lo specchio d’acqua, alla ricerca di quello che fino a prova contraria è un disperso. In fondo, il suo contributo non sarà necessario.
L’uomo comincia a percorrere a piedi il tratto di strada, che da Farra d’Alpago porta all’incrocio prima di Sella Fadalto e, dopo qualche minuto di cammino, viene intercettato dai pompieri, che lo riportano sano e salvo al parcheggio, dove lo aspetta spaventatissima la signora. Tutto si conclude soltanto con della giustificata paura, intanto gli altri vigili della squadra provvedono a recuperare tutta l’attrezzatura sportiva e a riconsegnarla al proprietario. (g.s.)
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