Fauner in difesa degli impianti di Sappada

SAPPADA. Dal palcoscenico della Maratonina di Udine, in programma domenica nel capoluogo friulano, il sappadino Silvio Fauner, oro olimpico a Lillehammer nel 1994 e campione del mondo nella 50 chilometri in Canada nel 2015, non mancherà di lanciare un nuovo invito al Friuli dello sport, come pure della politica, perché sostenga l’impiantistica sportiva nella conca di Plodn.
Le prossime settimane, infatti, sono decisive per stabilire chi dovrà gestire gli impianti, essendo in liquidazione la società Campetti. Nei giorni scorsi si sono espressi, con un appello, i campionissimi dello sci di Sappada.
La Maratonina di Udine è considerata una delle cento corse più celebri al mondo e nella sua edizione di quest’anno, in programma il prossimo fine settimana, sancirà l’avvio di una collaborazione con il Comitato di Sappada Dolomiti Sport Events, l’associazione nata due anni fa nella località montana con lo scopo di promuovere importanti eventi sportivi al fine di dare loro la rilevanza che meritano. E il presidente del sodalizio è proprio il campionissimo dello sci di fondo sappadino.
Nell’ambito delle premiazioni della maratona friulana, Silvio Fauner, in qualità di presidente di Sappada Sport Events, salirà sul palco con gli organizzatori dell’evento, per consegnare un riconoscimento al gruppo più numeroso che prenderà parte alla gara e che sarà ufficialmente invitato a partecipare alla corsa in programma l’11 febbraio prossimo a Sappada. Si tratta della "Moonlight snow run e ciaspe run", un appuntamento importante per consolidare il circo bianco ai piedi del Peralba e sarebbe un vero contraccolpo avere gli impianti ancora in sofferenza.
A Udine, in ogni caso, Fauner e collaboratori scendono anche con altre aspettative, quelle di una sempre maggiore aggregazione al Friuli. Vedremo dopo il referendum sulle riforme se ci saranno i presupposti, in Parlamento, per il voto definitivo riguardante la consultazione del 2008 che ha assegnato Sappada al Friuli.
«Siamo onorati ed entusiasti di unirci agli organizzatori della Maratonina per condividere e promuovere gli stessi ideali e obiettivi», anticipa Fauner in un messaggio. «Lo sport ha un valore che va al di là dell’aspetto agonistico o legato al concetto del vivere sano: è un modo naturale e appassionante di promuovere il territorio. Udine e Sappada, attraverso gli eventi sportivi in calendario, da ora in avanti opereranno in modo sinergico per valorizzare le rispettive valenze turistiche. Ringrazio il presidente Bordon e il suo staff per averci invitati avviando così questo gemellaggio. L’11 febbraio saremo lieti di ospitarli nelle nostre Dolomiti». (fdm)
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