Malori in montagna: intervengono il Suem e il Soccorso alpino

A Sedico soccorsa una coppia di anziani  statunitensi e a Canale d’Agordo un 80enne lussemburghese portato via dall’ambulanza della Croce verde

L'elicottero del Suem
L'elicottero del Suem

Domenica 5 luglio di intenso lavoro per il soccorso in montagna.

Alle 11.45, infatti, la centrale del 118 è stata allertata per due escursionisti statunitensi che si sentivano poco bene. La coppia, lei di 70 anni, lui di 72, che si trovava al Rifugio Bianchet, in comune di Sedico , è stata, quindi, raggiunta da una squadra del Soccorso alpino di Belluno e accompagnata all'ospedale per gli accertamenti del caso.

Attorno alle 12.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sul sentiero numero 217, che dal Rifugio Vandelli porta in Valbona ( Cortina ), perché, mentre stava scendendo, un'escursionista della Repubblica Ceca si è fatta maschio a una caviglia. Sbarcati nelle vicinanze, tecnico di elisoccorso e medico le hanno immobilizzato il piede, per poi issarla a bordo con un verricello. Recuperata anche l'amica che era con lei, sotto shock per quanto accaduto.

Il Soccorso alpino della Val Biois è stato inviato nel tratto di strada che da Baita Cacciatori scende all'abitato di Colmean, a Canale d'Agordo , dove un 80enne del Lussemburgo è stato colto da malore mentre stava rientrando. I soccorritori, tra i quali l'infermiera di stazione, lo hanno raggiunto in jeep sulla strada sterrata, prestandogli le prime cure. In accordo con la centrale del Suem, lo hanno quindi trasportato al rendez-vous con l'ambulanza della Croce Verde.

Scattata l'attivazione verso le 13, Falco 2 è stato inviato lungo il sentiero numero 407 di Ra Valles (Cortina), dove un turista del Regno Unito si è fatto male a una caviglia e altre due persone assieme a lui non erano più in grado di proseguire autonomamente. L'equipaggio ha recuperato sia il 55enne infortunato, trasportato al Codivilla, che le due persone illese.

Alle 13.30 alcuni escursionisti di passaggio hanno lanciato l'allarme per un 69enne veronese fermato lungo la Ferrata Dibona (Cortina) a causa di un malore. L'uomo, che si trovava in prossimità di Forcella Granda poco distante dal Rifugio Lorenzi, è stato recuperato dall'equipaggio di Falco 2 e accompagnato in ospedale per i dovuti approfondimenti.

L'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è intervenuto sul sentiero numero 601 che congiunge Sass Becè al Passo Pordoi, per un'escursionista di 55 anni di Trento, che era caduta e aveva sbattuto la testa. La donna è stata portata all'ospedale di Cavalese.

Un escursionista di 68 anni di Padova, colto da malore in Val d'Oten, all'altezza della teleferica del Rifugio Galassi, è stato invece trasportato a valle dal Soccorso alpino di Pieve di Cadore, che aveva un volontario nelle vicinanze.

Falco 2 ha infine provveduto a recuperare una turista 21enne della Repubblica Ceca, che, messo male un piede nelle vicinanze del Lago del Sorapis, ne aveva riportato un trauma. La ragazza è stata trasportata all'ospedale di Cortina.

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