Erogati già 25 mila euro di buoni spesa

Approvate 71 domande, altre 31 sono in corso di valutazione. Perenzin: «Grazie a chi si occupa della distribuzione»

Raffaele Scottini / FELTRE

Già erogati in una settimana buoni spesa per un valore complessivo di circa 25 mila euro ai cittadini in difficoltà economica a causa dell’emergenza coronavirus. Da venerdì 3 fino a ieri a mezzogiorno, sono arrivate 131 domande, di cui 71 approvate, 31 ancora in corso di valutazione e 29 rifiutate per vari motivi, come nel caso in cui la situazione descritta non sia compatibile con la misura di sostegno, le richieste siano arrivate da persone non residenti a Feltre oppure i moduli inviati all’Azienda feltrina siano illeggibili.

Laddove le situazioni descritte non fossero sufficientemente chiare, tutte le persone sono state contattate e invitate a integrare la documentazione. In ogni caso, delle 29 famiglie con domanda non accolta, 15 hanno ricevuto un pacco contenente generi di prima necessità donati da alcuni esercenti o gruppi alimentari e alle altre verrà recapitato nei prossimi giorni, sempre dai volontari della Protezione civile.

I buoni spesa hanno un valore di 25 euro ciascuno e vengono erogati in base al numero dei componenti del nucleo familiare: 200 euro per una persona, 250 per due persone, 350 per tre, 450 per quattro e 550 per i nuclei formati da cinque o più persone.

Finora è stata distribuita la somma totale di 24 mila 150 euro, suddivisa fra 15 nuclei familiari composti da cinque o più persone (complessivamente 8 mila 250 euro), 11 nuclei da quattro persone (4 mila 950 euro), 9 famiglie con tre persone (per un totale di 3 mila 150 euro), 12 coppie (3 mila euro) e 24 single (4 mila 800 euro).

Sono numeri che danno la misura della difficoltà diffusa sul territorio e della rapidità con cui sono state distribuite le prime risorse per la solidarietà alimentare. A tutti sono state indicate le modalità di recapito dei buoni a domicilio e sul sito internet del Comune è pubblicato l’elenco degli esercizi commerciali che li accettano. Il provvedimento del Governo ha assegnato a Feltre 109 mila euro, ma è stata lanciata anche una raccolta fondi da destinare al sostegno.

«Non posso che ringraziare tanto gli operatori dell’Azienda Feltrina per i servizi alla persona, quanto i volontari impegnati nella distribuzione a domicilio dei buoni spesa (in particolare quelli dell’associazione carabinieri in congedo e della Protezione civile) per la rapidità e l’efficienza con cui stanno provvedendo a questo servizio di prima necessità», commenta il sindaco Paolo Perenzin. «Ugualmente il nostro grazie va anche alle aziende che ci hanno fatto pervenire in questi giorni delle donazioni di generi alimentari e beni di prima necessità», sottolinea il primo cittadino. «Feltre si sta dimostrando, anche in questa occasione, una comunità coesa e solidale». –

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