Elettrodotto, ok con riserve dalla Regione

La giunta chiede che lo Stato valuti l’interramento di parti del tracciato per il rispetto ambientale

BELLUNO. Parere favorevole al progetto dell’elettrodotto di Terna nella media valle del Piave, ma con qualche paletto. Lo ha espresso la giunta regionale, in relazione alla procedura Via statale. Pur esprimendo un parere favorevole, spiega in una nota l’assessore regionale Bottacin, la giunta regionale ha voluto che fossero inserite alcune prescrizioni per mettere in evidenza gli aspetti critici e le richieste di rivalutare alcuni aspetti. «Il parere è un atto dovuto», aggiunge la Regione, «dopo che il ministero aveva respinto la richiesta della Regione di sospendere l’iter progettuale».

«In particolare», rileva l’assessore Bottacin, «nella delibera abbiamo voluto sottolineare con forza l’opportunità che in sede di Via statale, dove sarà presa la decisione finale, nel rispetto dei criteri di sostenibilità venga valutata la tecnologia dell’interramento per parte del tracciato, ricadendo il medesimo in zone di grande valore paesaggistico e naturalistico (Sic, Zps, Dolomiti patrimonio Unesco). Ciò avviene già nelle vicine regioni d’Oltralpe e, anche in considerazione del fatto che il mercato dell’energia ha regole comuni, dovrebbe essere replicato in Italia».

La decisione definitiva ora spetta allo Stato: «Ci auguriamo», conclude Bottacin, «che sappia tenere conto delle richieste del territorio e della Regione».

Il sindaco Massaro ha qualche perplessità: «Ho letto la nota della Regione, non è chiaro se il parere della giunta regionale è condizionato alle prescrizioni (come l’interramento) o se si tratta di un auspicio. Questo è un passaggio fondamentale. Se ci sono condizioni precise, allora la Via statale ne deve tenere conto. Altrimenti la partita è completamente diversa».

Ora tutti restano in attesa della decisione della Via nazionale e del ministero dei Beni culturali tramite la Sovrintendenza.

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