Controlli del 1° maggio: multe da mille euro a due locali da gioco
Il questore ha ordinato un’intensificazione dell’attività la serata del 30 aprile. Controllati dieci locali, identificate 244 persone, segnalato un giovane possessore di marijuana, sei contravvenzioni ad altrettanti automobilisti, due auto fermate perché senza revisione, due patenti ritirate

Dieci locali controllati, un minore segnalato perché trovato in possesso di marijuana, due locali dedicati a gioco e scommesse multati di oltre mille euro, sei multe ad altrettanti automobilisti e due patente ritirate. E’ il bilancio dell’intensificazione dei controlli ordinata dal Questore di Belluno, Roberto Della Rocca, in occasione del ponte del 1° maggio.
Nello specifico la sera di giovedì 30 aprile si è svolto un servizio straordinario di controllo del territorio coordinato dal Dirigente delle Volanti Sofia Pierini, che ha coinvolto l’Ufficio Prevenzione generale e soccorso pubblico, il personale della Polizia amministrativa e sociale, la Squadra mobile, la Polizia stradale, la Guardia di finanza e la Polizia locale.
L’Ufficio Prevenzione della Questura, ha effettuato una serie di controlli ai clienti di dieci locali del centro bellunese. In tutto sono state identificate 244 persone, di cui 24 minori e 52 soggetti gravati da precedenti di polizia. Le verifiche si sono estese anche alle zone della città più nascoste e spesso ritrovo di bande di giovani: in via Sottocastello un minore è stato segnalato amministrativamente poiché trovato in possesso di marijuana.
La squadra di Polizia amministrativa, unitamente alla Squadra mobile, si è invece concentrata sui locali da gioco e scommesse, elevando due sanzioni amministrative da 1031 euro, poiché all’atto del controllo il rappresentante del titolare in sala, la cui presenza è obbligatoria durante l’orario di apertura, risultava assente.
Sul fronte della prevenzione alla guida, la Polizia stradale unitamente alla Polizia locale e alla Guardia di finanza, hanno effettuato una serie di posti di controllo su tutte le principali direttrici che dal capoluogo cittadino conducono nel resto della provincia. In tutto sono state elevate sei contravvenzione per il mancato rispetto del Codice della strada, due fermi del mezzo per mancata revisione, una patente ritirata poiché scaduta e una ulteriore patente ritirata poiché il conducente guidava in stato di ebrezza.
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