Due furti in casa, i ladri non rubano nulla

LONGARONE. Soldi non ce n’erano, gioielli nemmeno. Se ne sono andati a mani vuote i ladri che nella notte fra martedì e ieri sono entrati in due case a Fortogna. Gli inquilini, due pensionati,...

LONGARONE. Soldi non ce n’erano, gioielli nemmeno. Se ne sono andati a mani vuote i ladri che nella notte fra martedì e ieri sono entrati in due case a Fortogna. Gli inquilini, due pensionati, stavano dormendo e non hanno sentito nulla. Si sono accorti del furto ieri mattina, quando si sono svegliati e hanno trovato la casa a soqquadro. I ladri hanno rovistato in tutti i cassetti, aperto le ante dei mobili, ma non hanno trovato nè soldi né gioielli da rubare. E se ne sono andati. I pensionati hanno chiamato i carabinieri e sporto denuncia.

In questi ultimi giorni sono riprese le razzie nelle case. I ladri a inizio settimana hanno colpito a Belluno, Quantin e Soccher (frazioni di Ponte nelle Alpi) e in Valbelluna. Hanno rubato soldi in contanti e monili d’oro, in alcuni casi anche di grande valore. I Comuni stanno correndo ai ripari, ed entro la fine dell’anno saranno operative le telecamere di videosorveglianza in Alpago e lungo la strada del Fadalto. «Qui, in particolare, saranno montati i leggitarga, dispositivi molto utili non solo perché consentono di conservare le immagini per quattro mesi, ma anche perché permettono di verificare come si sia mossa un’auto», spiega il comandante della compagnia di Belluno dei carabinieri, Dario Di Iorio. «Nei comuni in cui sono già operative hanno aiutato la fase di indagine».

A Longarone c’è un leggitarga attivo, a breve sarà installato un altro dispositivo. (a.f.)

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi