Donna nei guai per assenteismo
BELLUNO. Una donna di lontane origini bellunesi è indagata per assenteismo a Trieste. Nel mirino della Procura giuliana è finita la Ragioneria Territoriale dello Stato, struttura che fa capo direttamente al ministero dell’Economia e delle Finanze . Sono due i dipendenti che dovranno rispondere di truffa aggravata: tra questi la cinquantaquattrenne Carmela Perrotta, di origini bellunesi.
Il quadro peggiore riguarda proprio la signora Perrotta, monitorata per un anno intero: dall’aprile 2017 all’aprile 2018. L’impiegata, come rilevato dagli investigatori, talvolta non timbrava il cartellino quando usciva dall’ufficio per motivi personali. La donna è stata sorpresa in svariate occasioni. Il 5 aprile dell’anno scorso, in particolare, è uscita dalle 10.40 alle 11.35 - dunque per quasi un’ora - per allontanarsi dal posto di lavoro ed entrare in un palazzo di piazza Venezia 3. Così il giorno dopo, quando la donna si è recata al bancomat e in farmacia per venti minuti in tutto. Il 26 settembre la signora Perrotta viene pizzicata in un palazzo di via Milano 4, per un’assenza dal posto di lavoro di quasi due ore. Il 5 dicembre, invece, la dipendente viene pedinata mentre passeggia in centro e fa shopping durante l’orario di lavoro. Una settimana dopo i finanzieri seguono la donna mentre si dirige in un appartamento di viale Campi Elisi: anche in questo caso i filmati confermano che non aveva passato il badge. Secondo le ricostruzioni, in buona sostanza la dipendente tendeva ad allungarsi la pausa pranzo.
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