“Dona un sorriso” sfonda il muro dei 30 mila euro

BELLUNO. Trentaduemila e duecento euro in solidarietà. “Dona un sorriso” sfonda un nuovo record nell'edizione 2013, la nona: la cifra raccolta, e donata in beneficenza, ha superato il muro dei 30mila euro, un traguardo che permetterà a 4 bimbi sfortunati di potersi curare e ad altrettante associazioni di supportare le loro attività, soprattutto nel campo della ricerca.
L'anno scorso il torneo di calcio e la festa che anima Pian dei Castaldi aveva portato nelle casse del Comitato 28.400 euro. L'incremento è sostanzioso. Merito dei tanti ingredienti che fanno di “Dona un sorriso” la manifestazione principe dell'estate bellunese: «Penso che dal punto di vista sportivo attiri la formula, perché giochiamo un torneo 3x3, meno impegnativo per mettere in piedi una squadra», spiega Michele De Pellegrin, che è tra gli organizzatori storici.
«E in questo modo tutti giocano molte partite, da venerdì sera a domenica mattina. Poi ci sono il posto, che è bellissimo, e l'organizzazione (10 ragazzi nel comitato Baita Pian dei Castaldi, un centinaio i volontari che lavorano durante l'evento). Ma l'aspetto vincente penso sia quello sociale: raccogliamo fondi per beneficenza, facciamo donazioni mirate, mostrando chiaramente a chi vengono consegnati i soldi». Quest'anno i 32.200 euro sono stati così divisi: 7000 euro ciascuno a Giorgia, Federico e Henrique, bambini che hanno bisogno di cure costose per guarire dalle malattie che hanno. Altri 7000 euro a Camilla, piccola di Mel che deve sottoporsi ad un delicato intervento a Londra. Il resto della cifra è stato suddiviso fra quattro associazioni: alla Primavera «con la quale ci interfacciamo per sapere se ci sono famiglie in difficoltà e che hanno bisogno di un sostegno», dice De Pellegrin, andranno 2000 euro; al comitato genitori del centro diurno di Cusighe per disabili gravi andranno 1000 euro «utili, visto che si stanno riducendo i fondi per queste strutture». 700 euro saranno donati al gruppo famiglie Dravet, dal nome della sindrome che causa disturbi neurologici, e che, essendo malattia rara, non ha molti fondi per la ricerca. Infine 500 euro finiranno nelle casse della cooperativa sociale Portaperta di Feltre, che accoglie persone adulte con disabilità prive di nucleo familiare o che non possono rimanere a casa loro per qualche grave motivo. Tutti gli assegni saranno consegnati il 19 luglio alle 19 a Pian dei Castaldi, con una breve cerimonia. E se un'edizione da record si è appena chiusa (sul sito www.baitadeicastaldi.it ci sono tutti i biglietti della lotteria che si sono aggiudicati un premio – ne sono stati venduti 14mila), i ragazzi del comitato stanno già pensando alla prossima: sarà la decima, bisognerà pensare ad un modo adeguato per festeggiare il traguardo. Prima, però, ci sono i ringraziamenti, che ci vogliono tutti per una manifestazione che è tale anche grazie all'apporto di chi ci lavora, gratis o aiutando gli organizzatori a contenere le spese. Quindi il grazie del comitato va agli sponsor, ai fornitori, ai Black Dream e dj Dema, «che anche quest'anno hanno suonato gratis alla festa», conclude De Pellegrin, all'associazione degli arbitri, che hanno diretto le partite senza chiedere un euro. Anche quest'anno a Pian dei Castaldi ha vinto la solidarietà, a tutti i livelli.
Alessia Forzin
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