Don Fiocco: «Fu lui a sollevare il problema della fame nel mondo»

CANALE D’AGORDO. Si è commosso, don Davide Fiocco, spiegando l’attualità, ancor oggi, a distanza di oltre 40 anni, di Albino Luciani. È stato lui, ha detto, a sollevare la questione dei migranti economici, ponendo il problema della fame nel mondo che stava esplodendo. Anzi, già a quel tempo proponeva di destinare, a questi Paesi l’1 per cento delle risorse che la Chiesa raccoglieva. La proprietà privata per lui non era un diritto inalienabile.
«Oggi lo dice Papa Francesco e gli danno del comunista». Bisognerebbe aggiornare – diceva Luciani – le opere di misericordia. Un vescovo del Vaticano II, Luciani, e legato da affetto – come ancora ha ricordato Fiocco – a Paolo VI. Si è saputo, intanto, che il card. Stella ha composto una preghiera per la beatificazione del “Papa del sorriso”, che viene diffusa con l’immagine di Luciani. Si tratta di un’iniziativa che testimonia che la causa è prossima alla conclusione.
«Da un punto di vista storico e biografico il giudizio della Chiesa si è chiuso il giorno 8 novembre 2017, quando papa Francesco ha autorizzato la pubblicazione del decreto sulle virtù: allora mons. Luciani è divenuto venerabile – ricorda don Fiocco, incaricato diocesano della causa – Per arrivare alla beatificazione ci vuole il riconoscimento del miracolo attribuito alla sua intercessione: in esso la dottrina vede “la conferma divina del giudizio” espresso dal Papa».
Anche per il miracolo, occorso in Argentina e attribuito all’intercessione di papa Luciani, si è tenuto un processo diocesano, cui è seguita la verifica presso la Congregazione, la cosiddetta “fase romana”. «Se il responso sarà positivo, si aprirà la strada per la beatificazione», spiega Fiocco. La canonizzazione è invece l’atto successivo, con cui il Papa dichiara in forma definitiva e solenne che un fedele cattolico è attualmente nella gloria eterna, intercede per noi presso il Padre e può essere venerato da tutta la Chiesa.
Intanto, dopo gli incontri di ieri ecco i prossimi eventi: martedì 6 agosto concerto d’organo di Stefano Rattini e accompagnamento musicale a tre cortometraggi nella chiesa di Canale alle 21; domenica 11 alle 21 nella chiesa di San Simon a Vallada Agordina concerto del Quartetto d’archi del Friuli di Guido Freschi con la pianista Silvia Tessari; martedì 13 alle 17.30 nella Casa delle Regole di Canale inaugurazione della mostra sulla visita di papa Giovanni Paolo II a Canale d’Agordo il 26 agosto 1979.
Inoltre fino al 4 agosto tutti i giorni dalle 17 alle 19 nella Casa delle Regole di Canale d’Agordo in occasione dei 60 anni dalla bolla di indizione del Concilio Vaticano II, è aperta la mostra dedicata ai padri conciliari di Canale. Questa parrocchia, infatti, ha dato alla Chiesa ben tre padri conciliari: Albino Luciani (1912-1978) vescovo di Vittorio, padre Saba De Rocco (1910-1984) generale dei padri Somaschi, e mons. Giovanni Battista Costa (1902-1996) prelato di Porto Velho in Brasile. —
F.D.M.
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