Docente giapponese a palazzo de Mezzan per le opere del Luzzo

FELTRE. È stata una visita speciale e specialistica, quella della docente universitaria di storia dell’arte di Tokio, Tomoko Takahashi, che si è messa in contatto con Giuditta Guiotto per vedere gli affreschi restaurati di casa De Mezzan al Pascolet. La docente nipponica ha annunciato la redazione di un libro sulla pittura del Rinascimento italiano e del Giorgione nello specifico, in lingua giapponese. Ma è curioso il modo con cui è riuscita a mettersi in contatto: nei giorni scorsi, una lettera è stata imbucata nella cassetta di casa Guiotto e famiglia da un postino assai intuitivo. Era infatti indirizzata al “signor de Mezzan”, il cui cognome si è perso nei secoli.

«Non si capisce come questa docente sia riuscita a raggiungerci con una dicitura così incompleta e per di più quando un signor de Mezzan non esiste. Eppure il postino ha capito a chi recapitarla», dice divertita Giuditta Guiotto. Rispondendo a una mail allegata che ha permesso il contatto con il mittente, il 23 marzo, ultimo giorno del suo soggiorno a Venezia, Tomoko Takahashi è arrivata a Feltre. «Ha mostrato vivo interesse specialmente per la Venere. In questo periodo infatti sta preparando un libro dedicato a Giorgione ed era documentata anche sul suo allievo Morto da Feltre al quale la Venere appartiene. Le abbiamo fatto vedere altre opere dello stesso artista: il tondo di Madonna di casa Facen Orum Dall’Armi, la facciata di palazzo Crico Tauro e quella di palazzo Avogadro Tauro». —

L.M.

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