Depuratore di Lentiai, festa per la vittoria

I comitati e le associazioni ambientaliste organizzano una merenda domenica sul Campon

LENTIAI. È passato un mese dalla bocciatura del progetto del Cipa e Lentiai festeggia. All’ex San Marco non sarà riattivato il depuratore, perché i sindaci riuniti nel consiglio di bacino dell’acqua hanno detto di no (quasi all’unanimità). Domenica le associazioni e i gruppi che hanno combattuto quel progetto si daranno appuntamento nel Campon, in piazza a Lentiai, per una “merenda della vittoria”, a base di castagne e vino. Organizzano la giornata il comitato No depuratore, il gruppo Natura Lentiai, il Wwf di Belluno e Feltre, il comitato Acqua Bene Comune, La Comune di Belluno, i gruppi Coltivare condividendo e Liberi dai veleni.

La festa inizierà alle 14 e sono invitati i cittadini ma anche i sindaci. Sono stati loro a decretare la fine del progetto del Cipa, con il voto espresso durante il consiglio di bacino dell’acqua il 13 ottobre. E sempre loro avevano dato un segnale forte partecipando alla fiaccolata di protesta organizzata il 9 aprile, e che ha portato oltre mille persone a sfilare fra le vie e le piazze di Lentiai. Sono proprio queste le due date simbolo della battaglia, avviata da un gruppo di cittadini diversi anni fa e conclusasi quasi un mese fa.

I comitati fanno un ringraziamento: «A tutti coloro, popolazione, associazioni, amministrazioni, che hanno partecipato alle nostre iniziative», scrivono. «E siamo grati alla coscienza civica dei sindaci. Li ringraziamo tutti per la lucidità con cui hanno compreso la vera natura e le vere conseguenze del progetto dietro le apparenze ingannevoli con cui è stato presentato. La speranza è che la vicenda della piattaforma dei veleni in qualche modo non finisca del tutto, ma rimanga nella memoria dei bellunesi come un precedente che continuerà a produrre effetti».

Alessia Forzin

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