Cucchini, convenzione firmata

L’Usl autorizza i volontari ad assistere i malati inguaribili nei reparti dell’ospedale di Agordo

AGORDO. Una firma attesa da novembre 2012 è finalmente arrivata. È quella apposta mercoledì scorso dal direttore generale dell’Usl 1, Pietro Paolo Faronato, sulla convenzione con la Cucchini Associazione Agordino che sancisce il via alla collaborazione con la struttura sanitaria, consentendo ai volontari della Cucchini di operare all'interno dei reparti dell’ospedale di Agordo. Questo perché, come aveva riferito la presidente del sodalizio, Nadia Dell’Agnola, nell’assemblea dei soci ad aprile, «ci è stato segnalato dagli operatori che molti dei loro pazienti avrebbero diritto all’hospice, quindi degenti con malattie evolutive, degenerative e inguaribili in fase avanzata, ma che preferiscono rimanere ad Agordo poiché più facilmente accessibile ai famigliari».

Si trattava di rispondere nero su bianco alla richiesta avanzata all’allora direttore generale Usl Compostella e riproposta quindi al suo successore, in seguito a vari incontri con degli operatori dell’unità operativa e con il nucleo di cure palliative.

«È un importante passaggio», così la presidente Dell’Agnola commenta l’avvenuta firma, «che riconosce e supporta l'impegno, la sensibilità e il solidale sentimento dei volontari e di tutte le persone coinvolte in Cucchini Associazione Agordino».

«Da quando siamo nati, tre anni fa», ha aggiunto la presidente, «abbiamo sempre sottolineato di non voler operare in sostituzione, o subalternità, delle istituzioni, ma in rete, in sinergia e collaborazione, insieme, tutelati da disposizioni di legge in favore di ogni cittadino e in particolare dei più bisognosi. Con la convenzione, possiamo dire con soddisfazione di aver aggiunto un nuovo fondamentale traguardo a quelli già conseguiti nel frattempo, fra cui il riconoscimento dell’associazione a Onlus che permette ai cittadini di aiutarci con la scelta del 5 per mille nella dichiarazione dei redditi».

«Il “Pettirosso” continua dunque a volare», conclude Dell’Agnola, «perseguendo l'obiettivo di garantire sollievo e assistenza ai malati inguaribili e alle loro famiglie perché: inguaribile non è incurabile».

Nel contempo la Cucchini annuncia una manifestazione in Valle del Bióis a sostegno dell’associazione: domenica 26 maggio, alle 17,30, a ingresso libero, in sala Dolomiti a Falcade si esibiranno il coro Val Bióis, il gruppo folk Val Bióis e il complesso I tirataie. (g.san.)

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