Cortina, salta la maxi galleria sotto le Tofane: stop al Lotto 2 da 500 milioni
Il Comune si tira indietro dai lavori del bypass sotterraneo da 4,5 chilometri: era una delle opere simbolo di legacy delle Olimpiadi e Paralimpiadi 2026. L’annuncio shock durante il consiglio: «Aumenti dei costi troppo impattanti»

Salta il progetto più importante e costoso della legacy dei Giochi olimpici e paralimpici Milano Cortina 2026. Il Comune di Cortina, la Regione del Veneto e il Governo voltano le spalle alla variante stradale Cortina Lotto 2, dal valore di oltre mezzo miliardo di euro. Il progetto prevedeva il bypass del traffico pesante dal centro della Conca in una galleria lunga 4,5 chilometri sotto le Tofane.
Il Comune, quindi, dovrà ripiegare su progetti di viabilità più leggeri e meno impattanti. La maggioranza, però, ha approvato la variante Lotto 1, ovvero la bretella di collegamento tra La Riva/via Guide e la zona dell’ex Polveriera, ieri al centro del dibattito del consiglio comunale.
Niente Lotto 2
La notizia di un cambio di intenzioni sul progetto di variante Cortina Lotto 2, opera olimpica in capo a Simico, è stata anticipata ieri durante il consiglio dal sindaco Gianluca Lorenzi e dall’assessore esterno Stefano Ghezze, al termine dell’intervento del consigliere di minoranza Benedetto Gaffarini, il quale, al contrario, poneva delle richieste di chiarimento sul progetto di variante lotto 1 proprio per assicurarsi che i lavori della bretella via Guide/ex Polveriera fossero finalizzati ad un progetto più ampio che prevede anche la galleria di 4,5 km interrata da Campo a Fiames.
Il consiglio comunale era chiamato a ratificare il decreto commissariale e ad approvare la conformativa definitiva del Lotto 1, un passaggio che, come ha spiegato l’assessore Ghezze, funge da variante al piano regolatore e quindi richiede l’approvazione del consiglio comunale per poter procedere.
Il consigliere Gaffarini ha sottolineato che «il Lotto 1 è parte di un sistema più ampio (insieme al Lotto 0) che risulta efficace solo se completato, essendo destinato a gestire la penetrazione turistica verso il comprensorio di Tofana e passo Falzarego».
Ha poi sollevato dubbi sulla rotatoria nord, che «non sembra contemplare l’accesso al parcheggio per l’impianto Apollonio-Socrepes, rimandando la questione a una futura progettazione», osservando inoltre che «il tracciato attuale risulta più invasivo e vicino all’abitato rispetto alle versioni precedenti». Ha evidenziato che la rotatoria sud non sembra prevedere uno sbocco verso il Lotto 2 (il bypass/galleria di Cortina), esprimendo «forte preoccupazione per il fatto che, in assenza del Lotto 2, il nuovo tracciato rischi di riversare il traffico pesante direttamente nel centro di Cortina».
L’intervento del sindaco
Lorenzi e Ghezze hanno spiegato che «a fronte di un costo aggiornato di circa 500 milioni di euro rispetto ai 220 milioni stanziati con Dpcm per il Lotto 2, l’amministrazione, insieme a Regione e Mit, sta valutando la riallocazione prioritaria dei fondi su interventi di viabilità più leggeri e meno impattanti, quali il passante di Zuel, sottopassi, per escludere i Tir dal centro.
Le varianti che sono state fatte in questi anni in Cadore e a Cortina non le vedo come varianti per aumentare il traffico dei Tir, ma piuttosto per rendere più scorrevole la viabilità per i turisti che da Longarone vengono a Cortina», ha puntualizzato il sindaco Lorenzi. «L’intervento del Lotto 2 è molto impattante e intercetterebbe certamente molto traffico pesante, creando un imbuto nell’abitato di Zuel. È opportuno partire innanzitutto dal passante di Zuel, piuttosto che procedere immediatamente con la galleria del Lotto 2».
La minoranza esulta
L’intervento della consigliera de Zanna riguardo al Lotto 1 si è concentrato su diverse criticità procedurali, legali e tecniche. «Mi fa piacere che in questo consiglio comunale si comincia a parlare finalmente di viabilità e ci sono delle considerazioni riguardo al lotto 2 che sicuramente condivido» ha esordito.
«Questa stessa attenzione avrebbe dovuto essere messa in campo per quanto riguarda anche il Lotto 1, invece che presentarlo semplicemente come un progetto Anas. Quindi, prima di arrivare all’approvazione della variante urbanistica di oggi, sarebbe stato opportuno prendere in esame il progetto e non guardarlo così en passant in pre-consiglio, quando ormai le cose sono state decise».
De Zanna ha denunciato l’assenza di ascolto verso il comitato di cittadini di Via delle Guide, le cui richieste (galleria unica per la stabilità, sicurezza statica delle case, realizzazione di un garage) sono state ignorate. Ha sottolineato che il progetto è stato esaminato dall’Autorità di Bacino con un quadro di rischio idrogeologico ormai superato. Ha chiesto una verifica di compatibilità aggiornata con le nuove perimetrazioni Pai e Pgra.
Il suo intervento è culminato con la richiesta di ritirare e rinviare il punto, con l’appoggio di tutti i consiglieri di minoranza. La richiesta dell’opposizione è stata respinta dalla maggioranza, che ha approvato l’adeguamento urbanistico del Lotto 1 con immediata eseguibilità.
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