Cortina, alpinista incrodato a Forcella Staunies: è il secondo in due giorni
Un alpinista polacco è rimasto bloccato fuori dal sentiero ed è arrivato Falco. Ciclista veneziana cade sulla pista 30 del Fertazza

Dev’essere un punto molto critico. Chi ci si avventura rischia di non poter proseguire e avere bisogno dei soccorsi. Stamattina 30 agosto, alle 10.45, il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato per intervenire come ieri sotto Forcella Staunies, sul Cristallo, dove un escursionista polacco di 56 anni era rimasto incrodato fuori dal sentiero. Dopo aver tentato di avvicinarsi, ostacolato però dalla presenza della nebbia, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è sceso a imbarcare due soccorritori della Guardia di finanza e li ha lasciati a una mezz'ora a piedi da dove si trovava bloccato l'uomo.
Scesi in hovering, i soccorritori hanno risalito la ferrata Dibona fino all'ex rifugio Lorenzi e da lì si sono abbassati fino al punto in cui si trovavano i compagni di escursione del turista, fermi sul sentiero, che hanno mostrato la direzione presa dall'amico, a fatica individuabile tra le nuvole. La squadra ha quindi attrezzato una corda fissa e lo ha raggiunto a una cinquantina di metri di distanza sul ghiaione instabile. Dopo averlo assicurato i soccorritori lo hanno riaccompagnato dagli amici, insieme ai quali l'uomo ha proseguito il cammino. La squadra è quindi scesa a valle.
Il Soccorso alpino di Alleghe - Val Fiorentina è invece stato inviato lungo la Pista 30 che scende dalla Cima della Fertazza, per una ciclista infortunatasi cadendo con la mountain bike. La 73enne di Venezia è stata raggiunta dai soccorritori, che le hanno prestato prima assistenza per poi trasportarla all’appuntamento con l'ambulanza.
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