Marcon, l’ultimo saluto a Daniele Sanapo: il feretro avvolto nel Tricolore e il grido «San Marco»
Folla e commozione ai funerali del 39enne lagunare morto in un incidente in moto nel Bellunese. L’ultimo saluto di commilitoni, amici e istituzioni alla moglie e alle due figlie

Il feretro avvolto nel Tricolore, sulla bara adagiato il suo cappello da lagunare. E poi gli onori ai Caduti e il grido “San Marco” dei Lagunari. Marcon si è fermata questa mattina, sabato 29 agosto, per tributare l’ultimo saluto a Daniele Sanapo, il 39enne militare in servizio al Reggimento Lagunari Serenissima, che ha perso la vita in un tragico incidente in sella alla sua moto nel Bellunese.
I funerali si sono svolti nella chiesa dei Santi Patroni d’Europa, gremita di militari e commilitoni, ma anche da tanti giovani marconesi che in questi anni hanno avuto modo di conoscere il militare di origini pugliesi. Tutti si sono stretti attorno alla moglie Tamara e alle due figlie.
Il feretro di Sanapo è stato accolto all’arrivo sul sagrato della chiesa dal grido “San Marco” dei suoi commiiitoni e portato in spalla da alcuni militari, amici e colleghi del giovane. La cerimonia è stata celebrata dal cappellano militare.

Presenti anche le istituzioni locali, con in testa il sindaco Matteo Romanello, a rendere omaggio a un servitore dello Stato, come ha ricordato la Preghiera del Lagunare recitata in chiesa. Presenti anche i labari e i rappresentanti di tutte le sezioni della Città metropolitana di Venezia dei lagunari dell’Alta - Associazione lagunari truppe anfibie. All’uscita della chiesa la salma è stata salutata da un lungo applauso, seguito poi dall’intonazione del Silenzio.
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