Cortina 2017, dieci minuti per illustrare il grande sogno iridato

Sotto la regia di Marta Gusman, hanno parlato Schmaltz, Menardi e Schnitzer. Presentazione nel segno della cavalleria: ogni candidata ha ascoltato le rivali

CORTINA. La Regina delle Dolomiti si è presentata ufficialmente al congresso Fis come località candidata ad ospitare i Mondiali di sci alpino del 2017.

Ieri pomeriggio, in Corea (quando in Italia era ancora mattina) c'è stata la cerimonia ufficiale durata, come da programma, 10 minuti.

Sul palco, a presentare Cortina, sono saliti Reinhard Schmalzl, vicepresidente Fisi, che ha tenuto una introduzione di carattere istituzionale; poi Adolfo Menardi, sport manager di Cortina 2017, che si è addentrato in aspetti tecnici legati alle piste, data la sua conoscenza e autorevolezza riconosciute in campo internazionale. E' stato poi proiettato il video che racconta Cortina e che invita a votare per Cortina.

La parola è poi andata a Martin Schnitzer, direttore generale di Cortina 2017, che ha ripreso alcuni aspetti tecnici e ha sintetizzato il lavoro svolto dal team che è caratterizzato da un gruppo giovane e che ha dato dimostrazione della freschezza e della professionalità della proposta. A chiudere la presentazione ufficiale è stato Herbert Huber, in rappresentanza dell'amministrazione comunale, che ha assicurato come Cortina si stia rinnovando anche dal punto di vista strutturale, sia con le proprie forze e sia siglando accordi di ordine superiore, come l'accordo di programma con la Regione Veneto o l'utilizzo dei fondi Brancher. Agli interventi ha fatto da collante Marta Gusman, la segretaria di Cortina 2017, che prendeva la parola e la ridava ai quattro speaker rendendo la presentazione dinamica e mai banale.

Cortina si è presentata davanti a 15 delegati anziché 17; mancavano infatti il rappresentante italiano per i noti problemi che hanno coinvolto la Fisi durante il periodo della candidatura (problemi risolti circa un mese fa con l’elezione del neo-presidente Flavio Roda che però non può essere inserito nel consiglio Fis fino alla nuova rielezione prevista il 1° giugno, giorno successivo all’assegnazione dei Mondiali 2017) e inoltre non era presente il delegato giapponese.

La quota per l'assegnazione si abbassa quindi a 8 voti.

«La presentazione è andata molto bene, senza nessun intoppo, è stata dinamica e di effetto», racconta dalla Corea Nicola De Santis, resourse&relation manager di Cortina 2017, «nessun delegato ha fatto domande. In un clima di scambio di gentilezze abbiamo assistito anche alle presentazioni delle nostre avversarie e loro sono entrati a sentire noi. Saint Moritz ha puntato molto sul fatto che hanno quasi tutto pronto, avendo ospitato i Mondiali nel 2003 e che la rassegna servirebbe al paese per dare continuità alla loro tradizione sciistica che si rinnova costantemente grazie ai giovani. Are ha preferito una presentazione condita di molti dati su molti aspetti tecnici. Ha ricordato il successo dell’edizione 2007 che aveva ospitato. Neanche le altre 2 località hanno ricevuto domande dai delegati Fis».

L'impressione è buona e la speranza è l'ultima a morire, come spiega Adolfo Menardi.

«Abbiamo sicuramente fatto una buona presentazione», dice, «è andato tutto liscio. L'intera giornata è andata bene, ora sta ai delegati decidere. Siamo consapevoli di aver fatto tutto il possibile; semmai avremo gettato delle ottime basi per il un’edizione futura».

Anche ieri lo stand italiano è stato preso d'assalto. Gli chef del Tivoli, di Baita Fraina e di Auerelio hanno preparato 11 chili di pasta. Il menù: maccheroncini all’amatriciana, spaghetti freddi con capperi, olive e pomodorini secchi, zuppa di fagioli di Lamon con prosciutto croccante. Inoltre il dolce “Cortina2017” ossia una mousse di caffè bianco con cuore di liquirizia. Domani si saprà chi ospiterà i Mondiali del 2017.

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