Coronavirus, in provincia di Belluno ricoverata bambina di 5 anni del Primiero

PRIMIERO. C’è anche una bambina di cinque anni del Primiero tra i contagiati da coronavirus. È stato comunicato ieri pomeriggio nel corso della quotidiana conferenza stampa online a Trento: la bambina è ricoverata all’ospedale di Belluno e il contagio ha riguardato anche i suoi familiari.
E proprio il computo dei primierotti ricoverati fuori dalla loro provincia finora pare sia stato rimasto escluso dai dati provinciali trentini. Che ci fosse qualcosa che non collimava con il sentore comune si era capito, ma finora non era stato affermato chiaramente dai responsabili addetti alla comunicazione dei dati. Stiamo parlando del totale delle persone contagiate, ricoverate in ospedale oppure in quarantena nelle proprie abitazioni, residenti nel Primiero.
Dopo giorni di continue richieste di chiarimenti nel corso delle conferenze stampa giornaliere da parte dei responsabili trentini, finalmente ieri è stato ammesso che ci sono stati problemi di comunicazione fra le istituzioni addette nella trasmissione dei dati e quindi di colpo sono saliti a quattordici i contagiati – lo ha detto l’assessora Stefania Segnana ieri – senza però chiarire se sono compresi i sette di Mezzano e i tre di Canal San Bovo.
Dati questi in base all’incontro in videoconferenza riferito proprio dal presidente trentino Fugatti e dall’assessore tenutosi fra i sindaci di Primiero e Vanoi, il presidente della Comunità, il presidente della Provincia di Trento e i loro collaboratori. Una video conferenza organizzata proprio per chiarire queste presunte difficoltà di trasmissione dei dati, ma che a dire il vero non ha fugato la sensazione che le cose non stiano proprio così e che i casi di contagio che riguardano il Primiero possano essere più del doppio.
Due, inoltre, i primierotti morti nei giorni scorsi negli ospedali del Bellunese: a perdere la vita un uomo e una donna. —
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