Consegnata la Tac multistrato per la nuova Radiologia

FELTRE. La Tac multistrato è stata trasportata ieri al Santa Maria del Prato e da oggi comincia l'assemblaggio dello strumento, già collocato nella nuova radiologia del monoblocco chirurgico. Entro...

FELTRE. La Tac multistrato è stata trasportata ieri al Santa Maria del Prato e da oggi comincia l'assemblaggio dello strumento, già collocato nella nuova radiologia del monoblocco chirurgico. Entro due settimane sono previsti i controlli e il rodaggio. La direzione strategica, capitanata da Adriano Rasi Caldogno, prospetta il funzionamento di questo prezioso strumento diagnostico di ultima generazione entro la fine di novembre, quindi con anticipo rispetto al cronoprogramma. La nuova Tac a 128 strati è completa di pacchetti software per studi body, estesi anche a neurologia, cardiologia, al sistema vascolare e comprensiva anche di fluoroscopia per procedure interventistiche, in corso di accertamento radiologico.

Nel nuovo padiglione, entro il 2017, saranno concentrati radiologia e pronto soccorso, e al primo piano il blocco operatorio con attigua nuova rianimazione. Si è partiti dunque dalla radiologia, per portarsi al passo con le nuove dotazioni. Se tutto andrà per il verso giusto, per marzo 2017 è prevista anche l'aggiudicazione di una nuova risonanza magnetica total body da 1.5 Tesla, quindi ad alta definizione. In previsione c'è anche l'acquisto di tre nuove diagnostiche radiologiche digitali, di un mammografo e di un portatile per scopia con un software per registrare l'attività vascolare. La Fondazione Cariverona ha poi confermato il contributo per l'acquisto di un sistema scanner robotico a doppio braccio che consentirà di eseguire attività radiologica anche in urgenza/emergenza per diverse discipline come gastroenterologia, chirurgia, pediatria, ortopedia, radiologia interventistica, urologia e ginecologia. (l.m.)

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