Con l’auto nel burrone, salvo dopo una notte al freddo

Brutta avventura per un 32enne residente a Santo Stefano. Sulla strada per Praderadego non è riuscito per ore a indicare ai soccorritori dove si trovava



Finisce con l’auto in un dirupo lungo la strada per Praderadego.

Solo e anche piuttosto disorientato, chiama i soccorsi ma non riesce ad indicare loro il punto preciso dell’incidente: costretto dunque a trascorrere la notte in macchina, viene rintracciato alle prime luci dell’alba di ieri da carabinieri e vigili del fuoco che lo traggono in salvo.

Poteva costare parecchio più cara la distrazione al volante della Fiat 500 avuta da D.D., disoccupato classe ‘87 di origine barese ma residente a Santo Stefano.

l’INCIDENTE

Nella notte tra mercoledì e ieri, il 32enne era di rientro da una gita nel Bolognese.

Attorno alle 22.30, mentre si trovava in transito attraverso Follina, sulla via per Praderadego, la tortuosa serie di tornanti in mezzo ai boschi che collega la frazione di Valmareno alla Valbelluna, per cause ancora in via di accertamento, è uscito di strada finendo in fondo ad un dirupo molto scosceso.

Fortunatamente incolume, con solo una lieve escoriazione sulla fronte, è stato il 32enne stesso, spaventato e disorientato, a contattare i soccorsi.

Ed è a questo punto che sono emerse alcune difficoltà: il buio, e la strada priva di ogni illuminazione o segnaletica identificabile, hanno reso molto complicato il ritrovamento dell’uomo da parte di carabinieri e vigili del fuoco messisi sulle sue tracce.

Nonostante il contatto telefonico costante tra D.D. e i soccorritori prontamente mobilitatisi, solamente grazie alle luci dell’alba le ricerche hanno avuto finalmente buon esito: ieri mattina il cadorino è stato portato in salvo dopo aver passato le fredde ore della notte all'interno dell'abitacolo della piccola utilitaria.

I SOCCORSI

Mentre l’auto veniva rimossa, sul posto sono giunte anche auto medica ed ambulanza.

L’uomo, dopo le prime cure sul posto, è stato trasportato all’ospedale di Conegliano per dei controlli più approfonditi ed alcune medicazioni. Controlli assolutamente di routine: è stato trovato in buone condizioni psicofisiche ed è stato dimesso poche ore dopo. Sentito dai carabinieri su quanto accaduto, l’automobilista ha confermato di aver perso il controllo dell’auto improvvisamente, per una semplice distrazione, forse dovuta alla stanchezza per le diverse ore passate alla guida di rientro dall’Emilia Romagna.

Se l’incidente si fosse verificato in un punto ancora più scosceso della strada per Praderadego, avrebbe potuto costargli conseguenze ben più gravi. —



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