Caso Marana, un sequestro in Largo Poste

CORTINA. Figura anche un appartamento (o meglio, solo una sua quota) ubicato in un condominio del centralissimo Largo Poste tra i quasi 50 milioni di euro di beni sequestrati dalla Guardia di Finanza nell’ambito dell’indagine relativa al suicidio del broker romano Giovanni Paganini Marana, che si era tolto la vita il 7 settembre 2012 lanciandosi dal quinto piano della sua società.
Si tratta di un’iniziativa legata all’attività di indagine svolta dalla guardia di Finanza e coordinata dai pm della Procura romana. Accertamenti che hanno preso le mosse anche dalle denunce di 44 investitori, che lamentavano di aver perso complessivamente 4,5 milioni di euro. L’inchiesta del pm Luca Tescaroli, in particolare, riguarda l’attività svolta dalla società Auditors Italiana, della quale era titolare Paganini Marana. Nel procedimento risultano indagate sette persone, tutte legate alla società che faceva capo a Paganini Marana, tra cui il dottore commercialista romano Amerigo Casamonti (uno dei due indagati per i quali è ipotizzato anche il reato di riciclaggio), intestatario di una piccola quota dell’appartamento in multiproprietà posizionato, appunto, in Largo Poste.
Una volta disposto dalle fiamme gialle il sequestro preventivo di immobili, quote societarie e auto (per un importo di circa 49 milioni di euro),la Compagnia della Guardia di Finanza di Cortina, su delega del Nucleo speciale di polizia valutaria di Roma, ha dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo disposto dal Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Roma, nei confronti appunto della quota dell’appartamento di proprietà del Casamonti. Si tratta tuttavia, proprio considerando la multiproprietà dell’immobile, di un sequestro giuridico: niente sigilli, nessun sequestro materiale dell’appartamento, situato all’interno di uno stabile con diversi altri appartamenti in multiproprietà (complessivamente circa 1800 le quote proprietarie risultate ai finanzieri), ma semplicemente la comunicazione dell’atto, da parte delle fiamme gialle, al locale ufficio tavolare.
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