Case di riposo, progetti al centro del consiglio

PIEVE DI CADORE

Consiglio comunale on line per l’Amministrazione di Pieve che, oggi alle 18. 30 (sarà possibile seguirlo cliccando sulla pagina Facebook del Comune) si ritroverà dietro un computer per quella che sarà la quindicesima assemblea dal momento dell’elezione.

Seppure in versione 2. 0, con parte dei consiglieri in aula insieme al segretario e la restante collegata da casa, la riunione si presenta importante per il futuro del paese cadorino. All’ordine del giorno infatti spicca un solo, vero, argomento. Il consiglio comunale sarà chiamato ad approvare una proposta di partenariato pubblico privato che, qualora dovesse strappare il sì, interesserà il futuro delle due case di riposo di Pieve, quella comunale attualmente ospitata nei locali dell’ex hotel Dolomiti e quella privata denominata Marmarole situata nelle vicinanze dell’ospedale Giovanni Paolo II. Tema di strettissima attualità, quello della gestione delle case di riposo. In tema coronavirus, Pieve si è rivelata virtuosa tanto da avere entrambe le strutture “covid free”. La proposta di partenariato coinvolge pubblico e privato, uniti da un progetto di cooperazione volto a migliorare l’offerta attraverso interventi specifici perseguibili solo “unendo le forze”.

Interventi che saranno regolamentati da un bando di gara e che, stando alle prime indiscrezioni, riguarderanno tanto la rsa Marmarole (dove sono concentrati ospiti non autosufficienti) quanto la rsa Dolomiti. A proposito dell’ex hotel Dolomiti, l’approvazione del progetto sbloccherebbe la procedura di acquisto della struttura da parte del Comune, primo passo di una profonda riqualificazione dello stabile che riguarderà anche nuove misure di sicurezza. —

Gianluca De Rosa

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