Cartello satirico a Ronce in merito al trenino di collegamento al Colle

Belluno. Un cartello satirico è stato esposto ieri all’ingresso della frazione di Ronce. “Giannone il capostazione”, si legge. Chi l’abbia posizionato non si sa. Il cartello era stato mostrato venerdì sera in un bar del piazzale, ma da lì è sparito e nessuno sa chi possa averlo agganciato alla segnaletica verticale comunale.
Il primo a tirarsi fuori dalla vicenda è il portavoce di Belluno Alpina, Gimmy Dal Farra (e proprio lui raccontato che il cartello era stato mostrato venerdì sera in un bar). Smentiscono anche gli operatori del Nevegal. Il cartello era stato preparato per la manifestazione di giugno, ma non era stato esposto per rispetto perché proprio il giorno precedente l’assessore era stato colpito da un lutto familiare.
A quanto pare, il cartello richiama l’idea di Belluno Alpina del trenino di collegamento fra le Ronce e il Nevegal, che fa parte del più ampio progetto antispopolamento. L’assessore Giannone sta guidando la cabina di regia per l’attuazione del progetto, da qui potrebbe derivare l’indicazione di “capostazione”. Se poi chi ha collocato il cartello sia favorevole o contrario all’iniziativa del trenino, non si sa. Giannone, comunque, ieri mattina ha dato mandato di far rimuovere il cartello. —
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi








