Camion e autobus al setaccio delle pattuglie della Stradale

belluno. Ben 61 violazioni del codice della strada rilevate: quattro per eccesso di velocità e 13 per il mancato rispetto dei tempi di guida e riposo; 27 irregolarità sulla documentazione di guida e molto altro.
È il bilancio, sul territorio provinciale, dei controlli che le pattuglie della Polstrada hanno effettuato dal 22 al 28 luglio nell’ambito della campagna europea Tispol mirata a “truck and bus”, camion e autobus.
La Sezione Polizia Stradale di Belluno, anche in questa circostanza, ha partecipato all’operazione predisponendo, in date e orari diversi, esclusivi servizi sulle principali arterie provinciali, procedendo, oltre alla normale attività istituzionale, al controllo specifico dei mezzi pesanti, sia di trasporto merci, sia di trasporto persone. Durante le giornate di controlli, gli agenti della Polstrada hanno proceduto alla verifica dello stato psicofisico dei conducenti, del rispetto dei limiti di velocità, del rispetto della normativa Adr sul trasporto delle merci pericolose e tutte le altre prescrizioni sull’autotrasporto previste dalla normativa nazionale e comunitaria.
La Polstrada di Belluno ha dunque proceduto, oltre i controlli istituzionali, anche a quelli nell’ambito Tispol su quattro gli autobus e 26 i mezzi adibiti a trasporto merci, sei dei quali di nazionalità estera (comunitari) e quattro extracomunitari.
Nel complesso sono state accertate un totale di 61 infrazioni.
In particolare quattro sono relative al mancato rispetto dei limiti di velocità, 13 inerenti il mancato rispetto dei tempi di guida o di riposo ai quali i conducenti di mezzi debbono attenersi. Due violazioni riguardano invece il carico che era trasportato e ben 27 i casi registrati dagli agenti di irregolare documentazione di guida. Infine, altre quindici rilievi di varia natura riscontrati.
L’attività di controllo da parte della polizia stradale proseguirà nei prossimi mesi interessando altri delicati settori specifici della circolazione stradale. L’obiettivo ultimo è di elevare gli standard di sicurezza stradale, armonizzando l’attività di prevenzione, informazione e controllo, anche attraverso campagne di comunicazione e operazioni congiunte i cui risultati vengono poi monitorati dal Gruppo Operativo Tispol. —
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