Buzzo: «Il Bard non è in linea con le scelte sudtirolesi»

BELLUNO. Svp a sostegno dell'autonomia bellunese? Grazie, ma noi votiamo no, è la risposta degli autonomisti di Bard. I sudtirolesi di Herbert Dorfmann, si sa, voteranno sì. E Dorfmann con De Menech...

BELLUNO. Svp a sostegno dell'autonomia bellunese? Grazie, ma noi votiamo no, è la risposta degli autonomisti di Bard. I sudtirolesi di Herbert Dorfmann, si sa, voteranno sì. E Dorfmann con De Menech sostengono che l'autonomia del Bellunese si concretizzerà proprio nella riforma Renzi. Ma Alessandra Buzzo non ci crede. «Ognuno guarda al benessere del proprio territorio, e se gli altoatesini pensano ai loro interessi, noi dobbiamo fare altrettanto - spiega Buzzo -; le nostre strade divergono in questa battaglia, ma dal 5 dicembre tornerà tutto alla normalità. Se qualcuno pensa che rinunceremo ai nostri ideali per ripiegare sulle posizioni del SVP, si sbaglia di grosso».

Buzzo si rivolge poi al Pd di De Menech. «Anche chi cerca di confondere le acque, sperando di creare spaccature nel movimento e nelle nostre alleanze o di conquistare qualche "sì" nel bacino di voti che il Bard ha contribuito a portare all'onorevole Dorfmann, ha sbagliato obiettivo - conclude Buzzo -: la nostra campagna per il no continuerà in piena autonomia, raggiungendo tutti gli angoli della provincia, per spiegare ai bellunesi che da questa riforma non arriverà nulla di buono per il nostro territorio».

«Questa riforma costituzionale è un'iniziativa centralista che non porta nessun beneficio al territorio bellunese, e per questo la bocciamo e continueremo a farlo, nonostante le posizioni del SVP e dell'onorevole Dorfmann». Buzzo è la presidente del Bard. «Sappiamo da tempo che la posizione dei sudtirolesi è a favore di questa riforma, che li tutela maggiormente, ma questo non vuol dire che ci accoderemo a loro su questo fronte» tiene a precisare Buzzo. (fdm)

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