Brucia un televisore la sera di Pasqua paura in un’abitazione

VAL DI ZOLDO
Brucia la tivù in una casa di Val di Zoldo. Molto fumo, ma in definitiva danni limitati all’elettrodomestico. I vigili del fuoco sono intervenuti domenica sera, in un’abitazione di via Canale, nella frazione di Forno, dalle parti del ristorante con campeggio annesso. L’allarme è scattato alle 21.30 con una telefonata al 115, per un incendio nel salotto. I primi ad arrivare sul luogo indicato sono stati i vigili del fuoco volontari della Val di Zoldo, a seguire gli effettivi di Belluno con partenza, autobotte e autoscala. Nei primi momenti, c’era il pericolo concreto che l’incendio si propagasse al resto della stanza, con danni che è facile immaginare, mentre dopo aver cercato di rimediare i padroni di casa si erano già messi al sicuro e non correvano più alcun rischio.
Le sirene hanno squarciato il silenzio delle strade deserte della serata di Pasqua e un buon numero di pompieri sono partiti per la Valzoldana. In un secondo momento, almeno un mezzo è stato fatto rientrare, perché il fuoco era stato domato e il fumo si era diradato.
Secondo la ricostruzione fatta dalle squadre intervenute, a quell’ora il televisore si è surriscaldato, ha preso fuoco e non è stato possibile salvarlo. Non si sa se per l’uso intensivo che ci può essere stato in questo periodo di emergenza sanitaria per il Coronavirus oppure se per un guasto meccanico. L’intervento dei pompieri, uno dei pochi del giorno di Pasqua, si è concluso verso le 22.30.
Informato della vicenda anche il sindaco del Comune di Val di Zoldo, Camillo De Pellegrin: «Abbiamo sentito tutti le sirene e non nascondo che ci siamo allarmati. È successo in una casa privata, dove fortunatamente le conseguenze sono state abbastanza circoscritte». —
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