Addio a Verena Dall’Omo: una vita tra fabbrica e Fiom

Era anche presidente provinciale dell’Auser e poi del circolo di Borgo Valbelluna

Gigi Sosso
Verena Dall'Omo
Verena Dall'Omo

Addio a Verena Dall’Omo. È morta nella notte tra sabato e domenica la presidente del direttivo provinciale della Fiom e del Circolo Auser di Borgo Valbelluna. Diplomata segretaria d’azienza era entrata nel mondo del lavoro come operaia alla Zanussi di Mel, mentre le coetanee preferivano partire per la stagione nelle gelaterie in Germania. Per una trentina di anni, ha operato nel reparto statori, dove si producono i motorini per poi spostarsi in quello scatole.

Dall’Omo lascia un grande ricordo in tutti coloro che l’hanno conosciuta: «Ha sempre svolto i suoi ruoli con grande disponibilità, generosità e attenzione verso le lavoratrici e i lavoratori», sottolinea Stefano Bona della Fiom Cgil di Belluno, «è stata anche consigliera comunale, portando il proprio impegno civile nelle istituzioni con coerenza e passione. Negli ultimi anni, è stata presidente provinciale Auser e poi del Circolo di Borgo Valbelluna, continuando a mettere il proprio tempo e il proprio impegno al servizio degli altri con la stessa passione civile, che ha contraddistinto tutta la sua vita».

Verana Dall’Omo lascia il marito Aldo e un figlio. —

 

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