Bolzano Bellunese, il Parco prenderà forma nel Pat

BELLUNO. Il Parco di interesse locale di Bolzano bellunese sarà inserito nel Pat. Solo allora il Comune avvierà le procedure per la sua eventuale istituzione. Sul tema si è discusso, anche animatamente, in seconda commissione (urbanistica) lunedì sera. Nel consiglio comunale di lunedì sarà portata una delibera di indirizzo sul Parco, ma alcuni consiglieri hanno evidenziato dubbi e criticità del Piano presentato dal Comitato Usi Civici.
«Il problema è che manca un progetto imprenditoriale chiaro», spiega Fabio Da Re. Che è pragmatico e vuole capire come il progetto potrebbe andare avanti: «Non si può vincolare il territorio senza avere le idee chiare di cosa si vuole fare», aggiunge. Il consigliere ha criticato anche alcuni dettagli del Piano. In particolare quello legato alla pesca-turismo: «Si propone al Comune di gestire una parte dell'Ardo, ma la competenza in materia di pesca è della Provincia», segnala Da Re. «E poi quale sarà l'ente gestore di questo Parco?». A disciplinare i Parchi di interesse locale è la legge regionale 40/1984. «Ci sono tre momenti per costituire questi Parchi: la perimetrazione, la definizione dell'ente gestore, la redazione del piano ambientale, che va approvato dalla Regione. In questo passaggio si definiscono quali aree tutelare, se più o se meno».
Meno preoccupata dei vincoli Irma Visalli: «La delibera che voteremo in consiglio dice solo che si è in linea di massima d'accordo di fare un Parco di valenza locale. In commissione sono emersi dubbi sulla gestione e su cose più concrete, ma non è questo il momento di fare questa analisi». Visto che il Parco sarà inserito nel documento preliminare del Pat, la Visalli ha chiesto di portare in commissione lo stato del Piano di assetto del territorio: «Vorrei sapere a chi è stato dato l'incarico, a che punto sono, come si pensa di attivare i soggetti che hanno voce in capitolo, perché il Pat deve indicare che idea vogliamo di città».
A smorzare i dubbi di Da Re ci pensa anche l'assessore Franco Frison: «La delibera che sarà portata in consiglio lunedì non istituisce nulla. È solo una delibera di indirizzo che valuta positivamente nel complesso la documentazione preliminare presentata dal Comitato Usi civici. E si ritiene che il contenitore giusto per verificare la fattibilità di questa proposta sia il Pat, quindi in delibera si dice di inserire il Parco nel documento preliminare del Pat. Non stiamo parlando né di perimetrazione né di istituzione». Il processo per arrivare a un Parco fra Bolzano Bellunese e Vezzano sarà ancora lungo, ma Frison assicura: «Stiamo redigendo il documento preliminare del Pat. Se finora non si è ancora entrati nel dettaglio del soggetto gestore», conclude l'assessore, «è perché questa operazione sarà fatta successivamente. Quello che ha presentato il Comitato non è un piano, ma una proposta. E il Comune deciderà se portarla avanti».
Alessia Forzin
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