Bloccato sullo strapiombo dopo aver sbagliato strada
PIEVE DI CADORE. Ha sbagliato la strada e si è ritrovato bloccato sopra salti di roccia. Per fortuna l’escursionista trevigiano ha avuto la prontezza di chiamare il figlio, che lo ha subito messo in contatto con il Soccorso alpino, i cui uomini lo hanno portato in salvo.
Alle 11.30 di ieri mattina il 118 è stato allertato per un escursionista in difficoltà nella zona delle cascate del Pissandro, sopra l’abitato di Nebbiù. Durante una passeggiata U.B., 75 anni, di Santa Lucia di Piave, aveva preso una traccia errata, iniziando a risalire una vallata laterale e finendo bloccato sopra salti di roccia, incapace di proseguire o tornare indietro. Cosa fare? L’uomo chiama il figlio che lo mette in contatto con la Centrale operativa del Suem. Pochi secondi e una squadra del Soccorso alpino di Pieve di Cadore parte in direzione del luogo indicato. Fortuna vuole anche che un membro del Cnsas si trovi nei paraggi: è lui ad avviarsi lungo il sentiero sovrastante le cascate per capire com’è la situazione. Chiamato a voce, l’escursionista trevigiano risponde, facendosi individuare. Si trova una ventina di metri sotto il sentiero, che però, dalla sua posizione, non riesce a vedere.
Il tecnico scende così lungo la scarpata e lo aiuta a risalire per poi rientrare con lui alla macchina assieme al resto della squadra, sopraggiunta nel frattempo. —
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