Bloccati dalla neve fuori sentiero: individuati grazie al binocolo termico

Rocca Pietore, due ragazzi trevigiani si trovavano in un punto impervio e ghiacciato: il Soccorso alpino li ha salvati

I due escursionisti in difficoltà in una schermata del binocolo termico utilizzato dal Soccorso alpino
I due escursionisti in difficoltà in una schermata del binocolo termico utilizzato dal Soccorso alpino

Si è concluso alle 21.30 di ieri, lunedì 9 dicembre, il recupero di due ragazzi trevigiani, usciti dal sentiero 687 e bloccati da neve e ghiaccio in un luogo particolarmente impervio. Partiti da Malga Ciapela con l'idea di dirigersi verso il Lech dei Giai, luogo difficilmente raggiungibile in questo periodo se non ben attrezzati e preparati, due 26enni di Spresiano attorno alle 16.20 hanno contattato la Centrale del 118, poiché non erano più in grado di muoversi, dopo aver perso la traccia del percorso corretto, e, ormai buio, al freddo e impauriti.

Le operazioni di salvataggio dei due ragazzi trevigiani portate a termine dal Soccorso alpino
Le operazioni di salvataggio dei due ragazzi trevigiani portate a termine dal Soccorso alpino

Risaliti alle coordinate approssimative del punto, una squadra ha iniziato a salire, mentre altri soccorritori illuminavano il pendio con un potente faro. Grazie all'utilizzo di un binocolo termico, i soccorritori sono infine riusciti a individuare i due escursionisti e a guidare la squadra, che ha attrezzato la calata per raggiungerli. Poiché per la presenza di alti salti di roccia non era consigliabile proseguire verso il basso, uno alla volta i soccorritori hanno riportato a monte i ragazzi, per poi guidarli lungo il sentiero, assicurandoli alle corde e facendo superare loro con le calate alcuni tratti più rischiosi, fino al rientro a valle.

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